Goals. 48'Gabriel,52'Zubimendi, 69'Trossard, 78'Gabriel Jesus, 94' Watkins,
Arsenal. Raya; Timber (White 83), Saliba, Gabriel (Lewis-Skelly 77), Hincapié; Odegaard, Zubimendi, Merino (Norgaard 73); Saka (Madueke 83), Gyokeres (Gabriel Jesus 77), Trossard. Subs. Kepa, Eze, Havertz, Martinelli,
Manager. Mikel ArtetaAston Villa. Emiliano Martinez; Bogarde, Lindelof, Konsa, Digne; Amadou Onana (McGinn 45), Tielemans (Hemmings 82); Sancho (Malen 61), Buendia (Andrés Garcia 61), Morgan Rogers (Jimoh-Aloba 82); Watkins.
Subs. Bizot, Maatzen, Routh, Wright,
Manager. Unai Emery
Booked. Rogers, Watkins, Bogarde, Merino, Gabriel Jesus.
Referee. Darren England.
Attendance. 60.279
Table. 45.Arsenal, 40.Manchester City, 39.Aston Villa, 32.Liverpool, 30.Chelsea,Manchester United, 28.Sunderland,Everton, 26.Crystal Palace,Brentford,Newcastle,Fulham...
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L'Arsenal scaccia le paure e domina contro l'Aston Villa grazie a un secondo tempo perfetto. Nella prima metà di partita accade poco: c'è tanta intensità in campo ma le due squadre si studiano e Ollie Watkins spreca un'ottima occasione. La tensione sale ma accade poco nei primi 45 minuti. All'intervello Unai Emery è costretto a sostituire Amadou Onana - sino a quel momento autore di un'ottima partita in mezzo al campo - a causa di noie muscolari. L'Arsenal a inizio ripresa alza il baricentro mentre la compagine ospite non riesce a creare la diga di centrocampo che tutto sommato aveva funzionato nella prima metà di partita. L'Aston Villa non replica le recenti ottime prestazioni e i Gunners volano, alzando ulteriormente l'intensità. La squadra di Mikel Arteta soffoca quella di Emery per tutto il secondo tempo.
L'Arsenal sblocca la partita dagli sviluppi di un calcio d'angolo molto discusso. Gabriel Magalhães segna di testa il gol del vantaggio dei Gunners, complice un'uscita un po' morbida - nella speranza di ottenere un fallo - del portiere dell'Aston Villa Emiliano Martinez. L'arbitro Darren England e il VAR convalidano il gol: pare la scelta corretta, è infatti il portiere argentino a farsi scivolare dalle mani il pallone. Pochi minuti dopo Jadon Sancho perde un pallone velenoso sulla pressione di Martin Odegaard, che lancia Martin Zubimendi a segnare il 2-0. L'Arsenal disegna calcio mentre l'Aston Villa è in bambola. Leandro Trossard cala il tris, Gabriel Jesus serve il poker. Nel finale Ollie Watkins egna il gol della bandiera. L'Arsenal vice 4-1 e domina. I Gunners ora sono a +5 sul Manchester City, che però ha una partita in meno, e si confermano in crescita a livello mentale. L'Aston Villa è ora a -6 dalla vetta e pone fine a un'impressionante serie di 11 successi filati. Al momento la compagine di Arteta è la squadra più forte d'Europa. da https://www.eurosport.it