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martedì 5 maggio 2026

CLS ARSENAL-ATLETICO MADRID= 1-0 (agg. 2-1)



Goal. 44' Saka,
Arsenal. Raya; White, Saliba, Gabriel, Calafiori (Hincapié 58); Rice, Lewis-Skelly (Zubimendi 73); Saka (Madueke 58), Eze (Odegaard 58), Trossard (Martinelli 83); Gyökeres.
Subs. Kepa, Setford, Noorgard, Dowman, Merino,  Gabriel Jesus, Havertz,
Manager. Mikel Arteta
Atletico Madrid. Oblak; Pubill, Le Normand (Molina 57), Hancko, Ruggeri; Simeone (Cardoso 57), Llorente, Koke, Lookman (Sørloth 57); Griezmann (Baena 66), Álvarez (Almada 66).
Subs. Bonar, Diaz, Musso, Giménez, Mendoza, Vargas,
Manager. Diego Simeone
Booked. Pubill, Koke, Kepa,
Referee. Daniel Siebert
Attendance. 60.262
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La storia dell’Arsenal passerà da Budapest, sabato 30. Sarà il giorno della seconda finale di Champions League nella storia del club, contro Psg o Bayern con l’idea di sovvertire il pronostico che vede chiunque passi dalla semifinale di Monaco di stasera come favorito. L’Arsenal si è sbarazzato 1-0 dell’Atletico Madrid per guadagnarsi la chance di poter vincere per la prima volta quella coppa che il suo popolo sogna. L’autore del gol decisivo è Bukayo Saka, l’eroe di casa al posto giusto al momento giusto quando al 45’ cattura una respinta difficile di Jan Oblak su tiro di Leo Trossard e la trasforma in una rete storica. Saka è solo la punta dell’iceberg di una squadra ottima a cui manca un trofeo per diventare grandissima. L’ultimo scalino della scala verso il paradiso calcistico per i Gunners porta a quella Premier che, a tre giornate dalla fine, controlla con 5 punti di vantaggio. O a quella Champions che finora all’Emirates, più che un sogno, era la perfetta chiusura per uno dei tanti cori dei tifosi.

Quando l’arbitro Siebert fischia la fine, l’Emirates tutto capisce che la finale di Champions non è più un sogno. Saka esulta di nuovo, stavolta sotto la pioggia, come aveva fatto dopo il gol decisivo. Riccardo Calafiori, partito titolare e in campo per la prima ora, guida lo splendido tuffo sotto la curva mentre nello stadio risuona l’inno del club, quel “North London forever”, Londra nord per sempre, che continua con “indipendentemente dal tempo” perfetto per questa festa bagnata. E meritata, perché l’Arsenal questa vittoria nella semifinale di ritorno se l’è guadagnata. Il gol di Saka, rientrato all’andata da un lungo infortunio ma ancora con minutaggio limitato che l’ha costretto a uscire al 60’, è il giusto premio per una squadra che ha fatto qualcosa in più in una partita fino a quel momento bloccata. L’Arsenal ha dimostrato tutto l’anno di saper vincere anche gare così, e non a caso arriva in finale come unica imbattuta della Champions 2025-26. Merito anche della sua difesa, della super coppia Saliba-Gabriel che sbaglia pochissimo (il brasiliano in particolare praticamente niente: il suo salvataggio in apertura di ripresa su Giuliano Simeone vale come un gol), cancella Antoine Griezmann e Julián Álvarez e aiuta il sempre attento portiere David Raya a tenere la porta inviolata per la nona volta in questa edizione della Champions. Il conto dei gol subiti resta a 6, visto che quella super difesa ha mandato in bianco l’Atletico per la prima volta in Europa dopo 37 gare.

L’Atletico ha fatto troppo poco in attacco per mettere in difficoltà questi Gunners, e in difesa ha pagato uno dei pochi momenti di incertezza: Simeone ci ha provato con le sostituzioni, ma l’Arsenal non ha mai ceduto, ha usato l’entusiasmo contagioso dei 60mila che hanno riempito l’Emirates come energia extra. Quel popolo di tifosi pronto a seguirli “per terra e per mare” si riverserà anche a Budapest a fine mese. Questa finale da sogno arriverà sei giorni dopo l’ultima giornata di Premier League, sei giorni dopo che l’Arsenal spera di aver già chiuso un digiuno che dura da 22 anni. Sognare di poterci aggiungere la Champions racconta di quanto questa stagione della squadra di Arteta sia stata clamorosa. E di quanto quella finale possa essere l’inizio di una nuova storia, quella in cui l’Arsenal è, senza più dubbi, una delle grandissime d’Europa. da https://www.gazzetta.it

mercoledì 29 aprile 2026

CLS ATLETICO MADRID-ARSENAL= 1-1


Goals 44'Gyokeres(p), 56'Alvarez(p),
Atletico Madrid. Oblak 6; Llorente 6.5, Pubill 6, Hancko 5.5, Ruggeri 6; G. Simeone 5.5 (46' Le Normand 6), Koke 6, Cardoso 6 (88' Molina s.v.), Lookman 5; Griezmann 6.5, Alvarez 7 (77' Baena s.v.). 
Subs. Musso, Esquivel, Lenglet, Boñar, Díaz, Molina, Almada, Mendoza, Vargas, Sørloth,
Manager. Cholo Simeone.
Arsenal. Raya 6.5; White 5 (86' Mosquera s.v.), Saliba 6, Gabriel 6.5, Hincapié 6; Odegaard 5.5 (57' Eze 6.5), Zubimendi 6, Rice 6; Madueke 6 (68' Saka 6), Gyokeres 6.5 (68' Gabriel Jesus 6), Martinelli 5.5 (68' Trossard 6). 
Subs. Kepa, Setford, Calafiori, Salmon, Lewis-Skelly, Nørgaard, Dowman,
Manager. Mikel Arteta.
Booked. Hancko, 
Referee. Dannie Makkelie (Holland)
Attendance. 68.421
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Dopo una semifinale leggendaria, anche in Champions League si torna più a pensare a non prenderle. Rispetto a un PSG-Bayern Monaco da capogiro Atletico Madrid-Arsenal è stata una partita molto più tesa, con due squadre reduci da un momento tutt'altro che facile che si sono divise la posta giocando meglio un tempo per parte. La decidono, come sempre quando ci sono gare così contratte, i singoli episodi. E, in particolare, i rigori che stampano il punteggio finale sull'1-1. Leggera, ma c'è la spinta di Hancko su Gyokeres che permette nel primo tempo allo svedese di portare avanti i Gunners. C'è altrettanto, se non di più, il mani di White grazie a cui i Colchoneros pareggiano nella ripresa dagli 11 metri con Alvarez. Giusto, invece, non punire nuovamente Hancko nel finale per un incrocio di gambe con Eze che Makkelie revisiona al VAR, impedendo ai londinesi di riportarsi sul dischetto. Poco altro da segnalare, oltre a una clamorosa traversa di Griezmann. Sarà il ritorno a parlare, ma una sensazione la si ha forte e chiara: le favorite stanno decisamente dall'altra parte. da https://www.eurosport.it

mercoledì 15 aprile 2026

CL ARSENAL-SPORTING LISBOA= 0-0 (agg. 1-0)

Arsenal. Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke (Dowman 63), Eze (Trossard 79), Martinelli (Jesus 79); Gyökeres (Havertz 56).
Subs. Kepa, White, Setford,  Norgaard, Salmon, Lewis-Kelly,
Manager. Mikel Arteta.
Sporting. Rui Silva; Quaresma (Vagiannidis 85) , Diomande, Inacio, Araujo; Hjulmand, Morita (Joao Simoes 77); Catamo (Quenda 70), Trincao (Nel 85), Pedro Gonçalves (Bragança 70); Suarez. 
Subs. Mangas, Virginia, Blopa, Govalves, Faye, Kochorashivili, Debast,
Manager. Rui Borges
Booked. 
Araujo,
Referee. Francois Letexier (Fra)
Attendance. 58.249
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L'Arsenal pareggia 0-0 con lo Sporting Lisbona nella sfida di ritorno dei quarti di finale di Champions e approda in semifinale. Gli uomini di Arteta soffrono, concedono ai portoghesi un paio di occasioni pericolose (palo di Catamo nel primo tempo), ma riescono a portare a casa un risultato prezioso, festeggiato a lungo dai tifosi presenti all'Emirates Stadium. Nel prossimo turno gli uomini di Arteta affronteranno l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone.
Nel primo tempo l'Arsenal prova a spingere sull'acceleratore e a prendere in mano il pallino del gioco. Lo Sporting si difende e riparte: i portoghesi creano la prima occasione al 16' con Trincao, che si accentra da destra e calcia con il mancino, mandando la palla sul fondo. L'Arsenal risponde e un minuto dopo sfiora il vantaggio con una bella giocata di Gyokeres: la palla termina alta sopra la traversa. La prima frazione è equilibrata, con poche emozioni. Nel finale lo Sporting Lisbona sfiora due volte il gol: prima Goncalves, su un errore clamoroso del portiere Raya, non riesce a trovare il tempo per battere a rete; poi Catamo calcia al volo dopo un cross di Araujo, colpendo il palo.
La ripresa parte con una grande chance per lo Sporting: Araujo riceve da sinistra, si accentra e lascia partire un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Raya, disteso in tuffo. La risposta dell'Arsenal non si fa attendere: Eze riceve e dal limite dell'area calcia con il destro: la palla si perde a pochi centimetri dal palo. I padroni di casa iniziano a spingere con maggiore insistenza: al 52' Martinelli sfiora la traversa con una girata dal limite, poi Madueke (al termine di una discesa personale), colpisce l'esterno della rete da posizione defilata. Arteta inserisce Havertz e il giovane Dowman (classe 2009), Borges risponde con Quenda, Braganca e Simoes. La gara scivola verso il finale all'insegna dell'equilibrio: Arteta si affida a Gabriel Jesus, che al termine di un'azione personale calcia sull'esterno della rete, sfiorando il palo. Nel finale lo Sporting si getta all'attacco nel tentativo di trovare il gol che porterebbe la sfida ai supplementari, e lo sfiora nel finale: Simoes, da posizione ravvicinata, colpisce l'esterno della rete. E' l'ultima emozione: l'Arsenal soffre, ma strappa la qualificazione alle semifinali.
Rice e Arteta puntano l'Atletico Madrid
Al termine della gara Declan Rice, mediano dell'Arsenal, non nasconde la gioia per il passaggio del turno: "Sono felicissimo. È stato un test davvero durissimo nell'arco delle due partite. Raggiungere le semifinali per due anni consecutivi è un traguardo incredibile per questo gruppo; ora vogliamo fare un passo ulteriore e arrivare in finale". Prima, bisognerà superare l'Atletico Madrid: "Lo abbiamo già affrontato quest'anno - ribadisce Rice - è stata un'ottima partita, quindi sappiamo cosa aspettarci. Non vediamo l'ora di giocare queste ultime due settimane". Sulla stessa linea anche il tecnico Arteta: "Ci aspettano due notti magiche, una a Madrid e una qui a Londra. Dobbiamo essere superiori ai nostri avversari; oggi abbiamo creato molte occasioni senza però riuscire a segnare, ma per vincere i titoli bisogna saper fare ciò che serve in ogni momento della sfida". da https://www.corrieredellosport.it

martedì 7 aprile 2026

CL SPORTING LISBOA-ARSENAL= 0-1


Goal. 91'Havertz,
Sporting. Rui Silva; Fresneda, Diomande, Inacio, Araujo; Simoes (Braganca 62), Morita; Catamo, Trincao, Pedro Goncalves (Nel 79); Suarez. 
Subs. Quaresma, Callai, Mangas, Virginia, Goncalves, Faye, Kochorashvili, Vagiannidis, Debast,
Manager. Rui Borges
Arsenal. Raya; White, Saliba, Gabriel, Calafiori; Odegaard (Havertz 70), Zubimendi, Rice; Madueke (Dowman 76), Gyokeres, Trossard (Martinelli 76). 
Subs. Kepa, Gabriel Jesus, Harriman-Annous, Noorgard, Ranson, Salmon, Lewis-Kelly, Mosquera,
Manager. Mikel Arteta
Referee. Siebert
Attendance. 50.804
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La differenza, nei momenti più difficili, la fa sempre la squadra. E l’Arsenal quest’anno è una squadra profonda come probabilmente nessuno in Europa. Lo mostra anche a Lisbona, nell’andata dei quarti di finale in casa dello Sporting: fino al 90’ lo 0-0 è il risultato più giusto, anche se le parate più difficili le fa David Raya, il migliore in campo. Poi arriva il minuto 91 e Gabriel Martinelli, entrato al 76’, parte da sinistra portandosi a spasso due avversari, vede Kai Havertz, dentro al 70’, scattare a centro area nel vuoto della difesa dello Sporting e lo lancia: il tedesco controlla, anticipa l’incerto Rui Silva, e mette dentro. 1-0 Arsenal, vantaggio pesante in vista del ritorno all’Emirates di mercoledì prossimo e comprensibile esultanza per Mikel Arteta.
Il gol di Havertz è pesante perché restituisce ai Gunners la sicurezza che le ultime due sconfitte costate Carabao Cup e FA Cup avevano fatto perdere loro. L’Arsenal non aveva mai perso due partite di fila quest’anno, non aveva mai infilato tre gare consecutive senza vincere come stava per fare fino al 90’. Ha sofferto, ha giocato decisamente meglio di sabato a Southampton, quando è andato a picco in Coppa d’Inghilterra, ma fino al gol di Havertz non aveva combinato molto nella fase offensiva.
C’era stata la traversa di Noni Madueke direttamente da calcio d’angolo al 15’; il gol annullato dalla Var a Martin Zubimendi per fuorigioco in fase di costruzione di Viktor Gyökeres al 62’. Poi poco altro. Troppo poco. C’erano state, soprattutto, le parate di Raya. Quella al 6’ con cui il portiere spagnolo devia sulla traversa un tiro ravvicinato di Araujo, il migliore dello Sporting, è pesante come un gol. Poi ha segnato Havertz, e l’Arsenal si è ricordato come si vince, cosa l’ha resa grande, cosa le ha permesso di sognare il Quadruple, vincere le quattro competizioni a cui partecipa, fino a quel doppio ko a cavallo della sosta.
Allo Sporting resta il rammarico di aver giocato una partita intelligente, di aver fatto per 90’ qualcosa meglio della squadra prima in Premier League. L’Arsenal però diventa la prima a uscire con una vittoria dal José Alvalade quest’anno, dove in Champions aveva perso anche il Psg. Quel gol di Havertz per i portoghesi è uno schiaffo mentale, uno che al ritorno andrà trasformato in rabbia, in voglia di provarci. L’Arsenal però ha qualcosa che lo Sporting non ha, che pochissime squadre in Europa hanno: una rosa profonda, piena di campioni. Piena di stelle come Havertz che possono giocare venti minuti e fare comunque la differenza. da https://www.gazzetta.it

martedì 17 marzo 2026

PL ARSENAL-BAYER LEVERKUSEN= 2-0 (Agg. 3-1)


Goals. 36'Eze, 63'Rice,
Arsenal. Raya; White (Mosquera 69), Saliba, Gabriel, Hincapié; Rice, Zubimendi (Norgaard 68); Saka, Eze (Havertz 69), Trossard (Martinelli 69); Gyokeres (Lewis-Kelly 90). 
Subs. Kapa, Jeus, Madueke, Dowman, Ranson, Calafiori,
Manager. Mikel Arteta.
Bayer Leverkusen. Blaswich; Quansah, Andrich (Fernandez 83), Tapsoba; Poku (Culbreath 60), Palacios (Schick 70), Garcia, Grimaldo; Maza, Terrier (6Tillman 60); Kofane. 
Subs. Omlin, Hoffmann, Oermann, Tape, Lomb,
Manager. Kasper Hjulmand
Booked. Palacios,
Referee. Danny Makkuele
Attendance. 57.537
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L'Arsenal di Mikel Arteta prosegue il proprio cammino in Champions League. I Gunners battono il Bayer Leverkusen 2-0 e accedono ai quarti di finale del torneo. Declan Rice e soci sfideranno lo Sporting, che ha posto fine al sogno del Bodo Glimt e ha regalato al proprio pubblico una splendida rimonta. I Gunners offrono invece una prestazione totalmente diversa rispetto all'andata, dove l'Arsenal aveva giocato una partita di livello molto inferiore rispetto alle proprie potenzialità. Se l'1-1 dell'appena citata sfida stava per certi versi stretto al Bayer Leverkusen, stasera la compagine di Arteta ha dominato per larghi tratti della partita nonostante le Aspririne si siano rese qualche volta pericolose in ripartenza.
Il Bayer Leverkusen di Kasper Hjulmand prova a giocare mediante le proprie caratteristiche migliori ma senza successo. L'Arsenal la sblocca grazie a una perla di Eberechi Eze, che buca un sino a quel momento insuperabile Janis Blaswich. La prodezza dell'ex Crystal Palace inaugura una serie di occasioni in favore dei padroni di casa. Declan Rice chiude i giochi nella ripresa e l'Arsenal riesce a passare il turno. Ai quarti di finale, come detto, i Gunners affronteranno lo Sporting: Viktor Gyokeres sfiderà il proprio passato. L'Arsenal rimane in corsa su tutti i fronti e fa da contrappeso positivo a una serata difficile per le altre squadre inglesi: sia il Manchester City che il Chelsea hanno infatti salutato la Champions League. da https://www.eurosport.it

mercoledì 11 marzo 2026

CL BAYER LEVERKUSEN-ARSENAL= 1-1

Goals. 46'Andrich, 89'Havertz(p),
Bayer.  Blaswich; Quansah, Andrich, Tapsoba; Poku, Palacios (Fernandez 81), Garcia, Grimaldo; Maza (Tillman 74), Terrier (Hofmann 81); Kofane. 
Subs. Cullbright, Omlin, Oermann, Shick, Tape, Lomb,
Manager. Hjulmand.
Arsenal. Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Saka (Madueke 60), Eze (Gabriel Jesus 82), Martinelli; Gyokeres (Havertz 74). 
Subs. Kapa, White, Dowman, Noogard, Ramsom, Salmon, Lewis-Kelly, Mosquera, Calafiori, 
Manager. Mikel Arteta.
Booked. 
Andrich, Martinelli, Poku, Palacios, Zubimendi, Havertz, Grimaldo,
Referee.  Meler (TUR)
Attendance. 30.210
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Per la prima volta da quando è iniziata la Champions League 2025/2026 l'Arsenal non solo non ottiene una vittoria (aveva fatto percorso netto nella League Phase), ma va sotto ed è costretta ad aggrapparsi ad un rigore quantomeno dubbio per portare a casa un pareggio per 1-1 sul Bayer Leverkusen nell'andata degli ottavi di finale.
Alla Bay Arena a passare in vantaggio sono stati i padroni di casa allenati da Kasper Hjulmand che beffano i Gunners nel fondamentale in cui sono i più forti d'Europa: le palle inattive. Dopo un primo tempo avaro di occasioni (a parte una traversa colpita da Martinelli) è Andrich a sbloccare la gara a inizio ripresa svettando di testa su calcio d'angolo.
Arteta, privo di Merino e Odgaard fatica a costruire gioco e allora prova a cambiare l'inerzia della gara con i cambi e proprio Madueke, entrato dalla panchina, si procura un più che dubbio rigore allo scadere dei 90 minuti cadendo in area a contrasto con Tillman. La scivolata del giocatore del Leverkusen non prende né la palla né la gamba dell'inglese che però, nello slancio, lo colpisce e cade accentuando. L'arbitro turco Meler fischia in campo e il var non interviene per togliere un penalty che l'ex-Havertz trasforma all'angolino basso per il pari che regge fino alla fine.
Il passaggio del turno si giocherà quindi tutto nella gara di ritorno all'Emirates Stadium di Londra fra 6 giorni. da https://www.calciomercato.com

mercoledì 28 gennaio 2026

CL ARSENAL-KAIRAT ALMATV= 3-2

Goals. 3'Gyokeres, 7'Jorginho, 16'Havertz, 38'Martinelli, 93'Ricardinho,
Arsenal. Kepa; White, Mosquera, Calafiori (Hincapiè 46), Lewis-Skelly, Havertz (Odegaard 46), Norgaard (Ibrahim 89), Eze, Madueke, Gyokeres (Gabriel Jesus 77), Martinelli (Bailey-Joseph 77).
Subs. Porter, Setford, Gabriel, Salmon, Saka, Zubimendi, Trossard, 
Manager. Mikael Arteta
Kairat. Anarbekov; Shirobokov, Martynovich, Sorokin; Tapal (Ricardinho 59), Glazer (Kassabulat 70), Sadybekov, Luis Mata (Kurgin 70); Mrynskiy, Edmilson (Gromyko 59), Jorginho (Bagdat 79).
Subs. S Kalmurza, D Buch, J Stanojev,
Manager. Rafael Urazbakhtin
Booked. Calafiori, J.Jorginho,
Referee. Urs Schnyder
Attendance. 50.200
Table. 24.Arsenal, 21.Bayern Munchen, 18.Liverpool, 17.Tottenham, 16.Barcelona,Chelsea,Sporting Lisboa,Manchester City, 15.Real Madrid, 14.PSG,Newcastle, 13.Atalanta,Atletico Madrid,Juventus...
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martedì 20 gennaio 2026

CL INTER-ARSENAL= 1-3



Goals. 10'Gabriel Jesus, 18'Sucic, 31'Gabriel Jesus, 84'Gyokeres,
Inter. Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique (Diouf 83), Barella (Frattesi 63), Zielinski (Bonny 83), Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro (63' Pio Esposito 63). 
Subs. Martinez, Augusto, Cocchi, Calligaris, Mikhytarian, Bisseck, Darmian, De Vrij,
Manager.Christian Chivu.
Arsenal. Raya; Timber (White 64), Saliba, Mosquera (Gabriel 75), Lewis-Skelly; Eze (Rice 64), Zubimendi, Merin; Saka,Gabriel Jesus (Gyokeres 75), Trossard (Martinelli 79). 
Subs. Kepa, Nwameri, Madueke, Odegaard, Setford, Norgaard, Havertz,
Manager. Mikel Arteta.
Booked. 
Bastoni, Merino, Acerbi, Rice,
Referee. Joao Pinheiro (Portugal)
Attendance. 72.649
Table. 21.Arsenal, 15.Bayern,Real Madrid, 14.Tottenham, 13.PSG,Manchester City,Atalanta,Sporting Lisboa, 12.Inter,Atletico Madrid,Liverpool..
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Ancora un ko per l'Inter in Champions League. La formazione di Chivu viene sconfitta dall'Arsenal a San Siro nell'incontro valido per la settima giornata della fase campionato. I londinesi sbloccano il risultato dopo dieci minuti con Gabriel Jesus. Sucic trova il pareggio al 18', ma ancora Gabriel Jesus riporta i Gunners avanti al 31'. Nella ripresa, Gyokeres cala il tris (84'). All'Inter non riesce l'impresa, che l'avrebbe avvicinata agli ottavi di finale di Champions. A San Siro esulta solo l'Arsenal, che indirizza il match nella prima mezz'ora e lo chiude nel finale, vincendo 3-1 e conquistando il settimo successo in altrettanti incontri. I nerazzurri perdono la terza gara consecutiva in Champions, seppur dopo aver lottato a testa alta per 70 minuti, e si fermano a quota 12 punti complicando il cammino verso gli ottavi. L'Inter è momentaneamente fuori dalla top-8 (nona) e, pur battendo il Borussia Dortmund nell'ultimo turno, i playoff potrebbero diventare una realtà per Chivu. L'Arsenal, invece, fa sette su sette e ipoteca il primo posto: Gunners a quota 21 punti in classifica e irraggiungibili per tutti. da https://www.tuttosport.com

mercoledì 10 dicembre 2025

CL CLUB BRUGGE-ARSENAL= 0-3

Goals. 25'Madueke, 47'Madueke, 56'Martinelli,
Brugge. Van den Heuvel; Siquet (Meijer 67), Ordonez, Mechele, Seys (Sabbe 74); Stankovic, Onyedika (Vetlesen 74); Carlos Forbs (Diakhon 83), Vanaken, Tzolis; Tresoldi (Furo 67).
Subs. Nilsson, Spileers, Romero, Campbell, Sandra, De Corte,
Manager.  Ivan Leko
Arsenal. Raya 6.5; White 6.5 (Salmon 83), Norgaard 6.5, Hincapie 6.5 (Calafiori 63), Lewis-Skelly 5.5; Odegaard 6 (Nwaneri 72, 6), Zubimendi 6.5, Merino 6.5; Madueke 8 (Saka 71, 6.5), Gyokeres 5.5 (Jesus 62, 6.5), Martinelli 7.
Subs. Keta, Setford, Eze, Copley, Nichols,
Manager. Mikel Arteta
Booked. White, Norgaard,
Referee. Sven Jablonski
Attendance. 26.464
Table. 18.Arsenal, 15.Bayern, 13.PSG,Manchester City,Atalanta, 12.Real Madrid,Inter,Atletico Madrid,Liverpool, 11.Dortmund,Tottenham...
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mercoledì 26 novembre 2025

CL ARSENAL-BAYERN MUNCHEN= 3-1

Goals. 22'Timber, 32'Karl, 69'Madueke, 77'Martinelli,
Arsenal. Raya; Timber, Saliba, Mosquera, Lewis-Skelly (Calafiori 68); Rice, Zubimendi, Eze (Odegaard 81); Saka (Martinelli 68), Merino, Trossard  (Madueke 38).
Subs. Keta, Nwameri, Setford, Noorgard, Hinchapie,
Manager. Mikel Arteta
Bayern. Neuer; Laimer (Bischof 72), Upamecano, Tah, Stanisic; Kimmich, Pavlovic; Olise, Karl, Gnabry (Jackson 72); Kane.
Subs. Mike, Boey, Ulreich, Urbing, Ito,
Manager. Vincent Kompany
Booked: Upamecano, Laimer, Kompany, 
Arteta, Saliba, Merino,
Referee. Marco Guida (Ita)
Attendance. 58.780
Table. 15.Arsenal, 12.Bayern,PSG,Inter,Real Madrid, 10.Dortmund,Chelsea,Sporting Lisboa,Manchester City,Atalanta, 9.Newcastle,Liverpool,Atletico Madrid..
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In questo momento l'Arsenal di Mikel Arteta è la squadra più forte d'Europa. Tale convinzione non deriva solamente dal fatto che i Gunners hanno battuto il Bayern Monaco, sin qui senza sconfitte in stagione. Questo concetto non è figlio solamente del fatto che l'Arsenal - complice la sconfitta dell'Inter in casa dell'Atlético Madrid è al primo posto in solitaria nella classifica del girone unico di Champions League. I Gunners sono dominanti sotto tutti i punti di vista. Il Bayern Monaco di Vincent Kompany arriva all'Emirates Stadium e prova a fare la partita, gestendo il pallone con personalità. Tuttavia la difesa bavarese ha delle lacune spaventose, specialmente sui calci piazzati. L'Arsenal è fenomenale da questo punto di vista e va in vantaggio grazie alla rete di Jurriën Timber, che nasce dagli sviluppi di un calcio d'angolo. I Gunners hanno come anello debole della difesa Myles Lewis-Skelly e il Bayern Monaco sfrutta tale defezione - e una dormita generale dei difensori dell'Arsenal - per segnare il gol dell'1-1 con Lennart Karl, al termine di una splendida azione in verticale.
Per larghi tratti della ripresa l'Arsenal domina: le palle inattive e i duelli aerei sono appannaggio della squadra di Arteta. Manuel Neuer salva un paio di volte il Bayern Monaco ma capitola dopo una splendida azione dei Gunners. Da un recupero di palla di Declan Rice, l'Arsenal orchestra un'ottima azione e segna la rete del 2-1 con Noni Madueke, assistito dall'appena entrato Riccardo Calafiori. Il Bayern Monaco si sbilancia e incassa il 3-1 targato Gabriel Martinelli. Questa volta la difesa bavarese e Neuer hanno grosse colpe. L'Arsenal si impone meritatamente, mentre il Bayern Monaco sembra in leggero calo in queste ultime uscite specialmente in fase di non possesso. Al momento la squadra di Arteta è una spanna sopra a tutte anche in Europa. La Champions League è ancora lunga ma se queste due squadre dovessero ritrovarsi in finale non sarebbe una sorpresa. da https://www.eurosport.it

martedì 4 novembre 2025

CL SLAVIA PRAHA-ARSENAL= 0-3


Goals. 32'Saka(p), 46'Merino, 68'Merino,
Slavia. Markovic; Vlcek (Doudera 70), Chaloupek, Zima; Moses (Hashioka 74), Zafeiris (Saracevic 70), Sadilek, Mbodji; Provod, Chory (Chytil 49), Sanyang (Kusej 74). 
Subs. Stanek, Kolisek, Toula, Rezek, Prekop, Boril, Jelinec,
Manager. Jindrich Trpisovsky
Arsenal. Raya; Timber (White 73), Saliba, Gabriel, Hincapié (Lewis-Skelly 73); Nwaneri (Eze 65), Norgaard, Rice (Harriman-Annous 81); Saka, Merino, Trossard (Dowman 72). 
Subs. Rojas, Setford, Calafiori, Mosquera, Sagoe Jn.,
Manager. Mikel Arteta
Booked. 
Nwaneri, Merino, Zafeiris, Norgaard, Lewis-Skelly, Doudera, Mbodji,
Referee. Aliyar Agayev
Attendance. 19.222
Table. 12.Bayern,Arsenal, 9.PSG,Inter,Real Madrid,Liverpool, 8.Tottenham, 7.Dortmund,Manchester City,Sporting Lisboa..
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L'Arsenal fa quattro su quattro. La squadra di Arteta asfalta 3-0 lo Slavia Praga e resta a punteggio pieno in Champions League con 12 punti. I Gunners continuano a volare: è addirittura la decima vittoria di fila tra tutte le competizioni, l'ottava senza subire gol. Con Gyokeres fuori per infortunio, ci pensa Merino a trascinare il gruppo: prima doppietta stagionale per l'ex Real Sociedad. A sbloccare la sfida nel primo tempo è Saka su rigore. Nella ripresa spazio anche al classe 2009 Dowman: entrato al posto di Trossard. A 15 anni e 308 giorni è il giocatore più giovane ad aver debuttato nella competizione. da https://www.gazzetta.it

martedì 21 ottobre 2025

CL ARSENAL-ATLETICO MADRID= 4-0

Goals. 57'Gabriel, 64'Martinelli, 67'Gyokeres, 70'Gyokeres,
Arsenal. Raya; Timber (White 83), Saliba, Gabriel (Mosquera 72), Lewis-Skelly; Rice, Zubimendi (Norgaard 72); Saka, Eze (Nwaneri 72), Martinelli; Gyokeres (Merino 83). 
Subs. Kepa, Setford, Calafiori, Hincapie, Trossard,
Manager. Mikel Arteta
Atletico Madrid. Oblak; Llorente, Gimenez (Baena 63), Le Normand, Hancko; Simeone (Almada 72), Koke (Gallagher 63), Barrios, Nico Gonzalez (Ruggeri 63); Alvarez, Sorloth (72' Griezmann 72). 
Subs. Molina, Raspadori, Pubill, Galan, Lenglet, Musso, Martin,
Manager. Cholo Simeone
Booked. Zubimendi, Le Normad, Gimenez,
Referee. Davide Massa (ITA)
Attendance. 59.200
Table. 9.PSG,Arsenal,Inter, 7.Dortmund,Manchester City, 6.Bayern,Newcastle,Real Madrid,Barcelona,Qarabaq..
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L’Arsenal non fa sconti nemmeno all’Atletico Madrid, 4-0 all’Emirates Stadium. Nel corso del primo tempo i londinesi dominano in lungo e in largo, ma non riescono a sfondare. I Gunners ci provano anche dalla distanza con Eze e Rice, senza però trovare la via del gol. La prima frazione di gioco va in archivio sullo 0-0. Nella ripresa si scatena tutto il talento degli inglesi, con tanti gol in rapida successione: Gabriel al 57’ apre le marcature di testa sulla punizione di Rice, poi dal 64’ al 70’ tre reti in meno di sei minuti: Martinelli raddoppia su assist di Lewis-Skelly, poi al 67’ e al 70’ la doppietta di un super Viktor Gyokeres, che cala prima il tris e poi il poker per il definitivo 4-0. La squadra di Simeone prova a reagire solamente negli ultimi minuti, quando è ormai troppo tardi. Vince l’Arsenal 4-0 e resta a punteggio pieno, secondo ko in tre gare per l’Atletico Madrid. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

mercoledì 1 ottobre 2025

CL ARSENAL-OLYMPIAKOS PIREO= 2-0


Goals. 12'Martinelli, 92'Saka,
Arsenal. Raya; White (Timber 58), Saliba , Gabriel  (Mosquera 75), Lewis-Skelly; Odegaard, Zubimendi, Merino (Rice 58); Trossard (Saka 72), Gyokeres, Martinelli (Eze 72).
Subs. Keta, Setford, Calafiori, Norgaard, Dowman, Nwaneri,
Manager. Mikel Arteta
Olympiakos. Tzolakis; Costinha, Retsos (Biancone 86), Pirola, Ortega; Hezze (Mouzakitis 86), Garcia (Sciponi 74); Martins (Taremi 62), Chiquinho (Strefezza 86), Podence; El Kaabi.
Subs. Diogo, Pnevmodinis, Onyemaechi, Kouraklis, Karagelopolous, Paschalakis,
Manager. Jose Luis Mendilibar
Booked. Strefezza, 
Gabriel, Zubimendi, Rice,
Referee. Francois Letexier (Fra)
Attendance. 56.820
Table. 6.Bayern,Real Madrid,PSG,Inter,Arsenal,Qarabaq, 4.Manchester City,Borussia Dortmund,Tottenham..
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Partenza forte dei Gunners con Martinelli che al 2' da eccellente posizione manda fuori un colpo di testa. Sono i biancorossi a fare la partita, come da pronostico, e dopo 13 minuti la sbloccano proprio con Martinelli che ribatte in rete un pallone stampatosi sul palo sul tiro di Gyokeres. La risposta dell'Olympiacos arriva al 20' con Podence che arriva puntuale all'appuntamento sul cross di Costinha e tira di prima intenzione trovando però un grande intervento di Raya. Con il ritmo della gara che si abbassa latitano le occasioni da registrare: un paio di ghiotti palloni di Odegaard non vengono sfruttati a dovere dai compagni, le ripartenze dell'Olympiacos non creano pericoli. All'intervallo è 1-0. Si torna in campo con gli stessi 22 e con lo stesso copione: ritmo basso, ogni tanto una fiammata dell'Arsenal, Olympiacos in difficoltà a costruire azioni degne di nota. Al 53' ci prova Trossard da posizione leggermente defilata, palla direttamente in curva. Arteta attinge dalla panchina inserendo Timber e Rice, Mendilibar si gioca invece la carta Taremi. Ancora Trossard protagonista al 65': si libera di Costinha ma il tiro a colpo sicuro viene respinto dalla provvidenziale coscia di Pirola. L'occasione nettamente più ghiotta per l'Arsenal arriva all'82' sui piedi di Odegaard servito da Saka: si supera Tzolakis sulla conclusione a colpo sicuro del norvegese. Risponde subito dopo Chiquinho con un sinistro velenoso che Raya devia in angolo. Nel finale gli ellenici provano l'assalto che però si rivela inconcludente. In compenso al 92' l'Arsenal chiude i conti con Saka, che servito da Odegaard conclude con potenza e infila un non impeccabile nell'occasione Tzolakis. da https://www.fantacalcio.it

martedì 16 settembre 2025

CL ATHLETIC BILBAO-ARSENAL= 0-2

Goals. 72'Martinelli, 87'Trossard,
Athletic Club. Unai Simon; Gorosabel, Vivian, Paredes, Adama Boiro (Berchiche 68); Jaureguizar, Vesga (Vesga 81); Berenguer, Sancet (Guruzeta 68), Navarro (Unai Gomez 61 (Serrano 81)); I. Williams. 
Subs. Santos, De Luis, Galaretta, Leque, Aresa, Padilla, Sannadi,
Manager. Ernesto Valverde
Arsenal. Raya; Calafiori (Hincapiè 91), Gabriel, Mosquera, J.Timber; Merino, Zubimendi, Rice; Eze (Martinelli 71), Gyokeres (Trossard 63), Madueke (Norgaard 91). 
Subs. Keta, Nwaneri, Dowman, Setford, Lewis-Kelly, Saliba,
Manager. Mikel Arteta
Booked. Rice, Maduek, Jaureguizar, Zubimendi,
Referee. Donatas Rumsas (Lituania)
Attendance. 51.059
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La nuova stagione della Champions League si è aperta con il successo esterno dell'Arsenal sul complicato campo dell'Athletic Club di Bilbao e con il sorprendente esordio nella massima competizione europea dell'Union Saint-Gilloise a Eindhoven.
Sul prato del San Mames è andata in scena una piacevole sfida tra due squadre che nel primo tempo giocano ad alti ritmi non riuscendo però a far male nell'area piccola avversaria. Nei primi 20' della ripresa la musica non cambia e le occasioni da rete non arrivano: Arteta però ha in serbo due idee per provare a cambiare l'inerzia del match. Entrano Trossard e Martinelli; l'Arsenal si trasforma diventando più intraprendente e mettendoci più gamba: al 72' è Rice a servire in verticale Trossard che di prima intenzione lancia nello spazio Martinelli che resiste al ritorno di due difensori e non sbaglia a tu per tu con Unai Simon. All'87' la parola fine alla partita la firma Trossard: Martinelli scappa sulla sinistra, va sul fondo e serve al centro il belga che sigla il 2-0 dei titoli di coda a Bilbao. da https://www.eurosport.it

mercoledì 7 maggio 2025

CLS PARIS SAINT GERMAIN-ARSENAL= 2-1 (agg. 3-1)

Goals. 27'Ruiz, 72'Hakimi, 76'Saka,
PSG. Donnarumma, Mendes (Ramos 88), Pacho, Marquinhos, Hakimi, Ruiz, Vitinha, Neves, Kvaratskhelia, Barcola (Dembele 70), Doue (Hernandez 74).
Subs. Kang-In, Beraldo, Mayulu, Mbaye, Safonov, Tape, Tenas, Zaire-Emery,
Manager. Luis Enrique
Arsenal. Raya, Lewis-Skelly (Calafiori 68), Kiwior, Saliba, Timber (White 83), Rice, Partey, Odegaard, Martinelli (Trossard 68), Saka, Merino.
Subs. Butler-Oyedeji, Jorginho, Henry-Francis, Setford, Neto, Nwaneri, Sterling, Tierney, Zinchenko
Manager. Mikel Arteta
Booked. Rice, Lewis-Skelly, Saka, Mendes, Kvaratskhelia, Calafiori,
Referee. Felix Zwayer
Attendance. 47.511
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Sarà Inter-Psg la finale della Champions League 2024/2025. Dopo la vittoria di misura a Londra, la squadra di Luis Enrique batte 2-1 l'Arsenal nel ritorno e stacca il pass per l'ultimo atto del torneo in programma il 31 maggio a Monaco di Baviera. Al Parco dei Principi nel primo tempo Donnarumma salva i parigini con due grandi parate, un destro di Kvaratskhelia si stampa sul palo e Ruiz (27') sblocca la partita con un sinistro potente. Nella ripresa poi Raya para un rigore a Vitinha (69'), Hakimi (72') raddoppia i conti di destro e una rete di Saka (76') non basta agli inglesi per rimettere la sfida in carreggiata dopo un altro intervento super di Gigio.
Dopo il maxi turnover in Ligue 1 e la vittoria di misura dell'andata, per il secondo round della semifinale di Champions contro l'Arsenal Luis Enrique piazza Barcola al centro dell'attacco al posto dell'acciaccato Dembélé con Doue e Kvara sugli esterni e Ruiz, Vitinha e Neves a gestire il traffico in mediana. A caccia della rimonta, Arteta invece ritrova Partey a centrocampo e davanti si affida al tridente Saka-Merino-Martinelli. Disposte a specchio, in avvio Psg e Arsenal battagliano in mediana, ma sono gli inglesi ad aggredire con più cattiveria e a cercare la profondità con più incisività. Pescato in area da Saka, Rice non trova la porta di testa, poi Donnarumma respinge una deviazione ravvicinata di Martinelli con un gran riflesso. Alti e in pressione, i Gunners controllano il possesso, attaccano con tanti uomini e spingono. In difficoltà nel recupero palla e nella costruzione, il Psg invece arretra il baricentro, fa densità al limite e fatica a ripartire. Gigio disinnesca un sinistro dal limite di Odegaard con un miracolo, poi Luis Enrique inverte la posizione di Doue e Barcola e i parigini guadagnano metri manovrando meglio da dietro e riaccendendosi tra le linee. Un destro a giro Kvaratskhelia centra il palo alla sinistra di Raya, poi Doue spreca una buona ripartenza di Barcola e Ruiz sblocca la gara con un sinistro imparabile sugli sviluppi di un calcio piazzato. Tracciante che dà una spallata al match, apre gli spazi e allunga le squadre. Da una parte Barcola si divora il raddoppio in contropiede, dall'altra invece Merino non trova la zampata giusta su un cross di Saka e le squadre rientrano negli spogliatoi con i parigini in vantaggio.
La ripresa inizia senza cambi e con l'Arsenal che prova ad aumentare i giri del giropalla per allargare la manovra e cercare l'imbucata giusta anche con i lanci lunghi. Tema tattico a cui il PSG risponde alzando l'aggressività nei duelli e affidandosi alla tecnica del tridente per provare a sfruttare io gioco di rimessa e l'uno contro uno. Da una parte Doue non centra la porta da buona posizione e Vitinha semina il panico nell'area inglese. Dall'altra invece Donnarumma vola all'incrocio dei pali su un sinistro di Saka. Chiamato dal Var, Zwayer concede al PSG un rigore per un tocco di mano di Lewis-Skelly su un tiro di Hakimi, ma Vitinha spreca tutto dagli undici metri. Episodio che innesca i primi cambi. Calafiori, Trossard e Dembélé prendono il posto di Lewis-Skelly, Martinelli e Barcola. Mosse che premiano subito i parigini, lucidi e freddi a raddoppiare i conti con Hakimi dopo il rigore sbagliato. Stoccata che segna indelebilmente la gara e la qualificazione. Nonostante un gol di Saka dopo una leggerezza di Marquinhos e un'altra occasione importante per gli inglesi dalle parti di Gigio, nel finale il Psg sfiora infatti il tris con Dembélé e Hakimi e dà appuntamento all'Inter il 31 maggio a Monaco di Baviera per il gran finale della Champions. 
da https://www.sportmediaset.mediaset.it

martedì 29 aprile 2025

CLS ARSENAL-PARIS SAINT GERMAIN= 0-1

Goal 3'Dembele,
Arsenal. Raya; Timber (White 83), Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Rice, Merino, Odegaard (Nwaneri 90); Saka, Martinelli, Trossard.
Subs. Neto,Sterling, Kabia, Setford, Zinchenko, Tierney, Henry-Francis, Butler-Oyedeyi,
Manager. Mikel Arteta
PSG. Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Mendes; Vitinha, Neves (Zaire-Emery 89), Ruiz; Doue (Ramos 76), Kvaratskhelia, Dembele (Barcola 70).
Subs. Lee Kang, Berardo, Tenas, Kimpembe, Hernandez, Mbaye, Mayulo, Safonov,
Manager. Luis Enrique
Booked. Hakimi, Neves, 
Trossard, Saka,
Referee. Slavko Vincic
Attendance. 59.664
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La prima semifinale d'andata di Champions League vede il Paris Saint-Germain battere 1-0 l'Arsenal all'Emirates: un risultato che avvicina i francesi alla finale di Monaco. Il match si decide già al 4', con lo splendido destro di Dembélé su assist di Kvaratskhelia che supera Raya grazie anche all'aiuto del palo. Annullato il possibile pari di Merino per fuorigioco, Donnarumma compie almeno due parate decisive per tenere la porta inviolata.
Il Psg fa un piccolo passo in avanti verso la finale di Champions League grazie a Ousmane Dembélé, a Gianluigi Donnarumma e all'1-0 sul campo dell'Arsenal nella semifinale d'andata. All'Emirates, l'ex Dortmund e Barcellona è decisivo già al 4', alla prima occasione: Kvara riceve proprio dal francese e poi gli restituisce palla, sinistro angolatissimo e Raya superato anche grazie al palo, che contribuisce a spedire la sfera in rete. I parigini sfiorano anche il raddoppio con il classe 2005 Doué, tra gli eroi della partita in casa con l'Aston Villa ai quarti di finale: attento, stavolta, Raya. Poi, però, sale in cattedra il portiere di Luis Enrique: l'ex Milan compie il suo primo importante, seppur non miracoloso, intervento proprio prima dell'intervallo, distendendosi sulla sua sinistra per fermare la conclusione ravvicinata ma non angolatissima di Martinelli. La ripresa si apre con un altro colpo di scena dopo pochi minuti: Rice, protagonista del quarto d'andata proprio all'Emirates con il Real, batte un calcio di punizione spedito in porta da Merino, che è però in fuorigioco al momento della partenza. Niente 1-1 e pubblico londinese gelato. L'episodio, però, non scoraggia i Gunners e Donnarumma deve salvare su Trossard, servito ancora da Rice. Il botta e risposta continua con Saka che perde un altro duello col portiere italiano e con Neves che calcia alto da buona posizione. Nel finale, però, va più vicino al gol il Psg che non l'Arsenal, visto che i due neoentrati, vale a dire Barcola e Gonçalo Ramos, sfiorano il 2-0: il primo manca la porta, il secondo centra la traversa. La partita finisce allora 1-0 per il Psg, che avrà ora due risultati su tre per raggiungere la finalissima di Monaco di Baviera. L'Arsenal, invece, deve sbancare il Parco dei Principi con almeno due reti di scarto. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

mercoledì 16 aprile 2025

CL REAL MADRID-ARSENAL= 1-2 (Agg. 1-5)

Goals. 65'Saka, 67'Vinicius, 93'Martinelli,
Real Madrid. Courtois; Vazquez (Endrick 61), Asencio (Modric 74), Rudiger, Alaba (Garcia 61); Valverde, Tchouameni, Bellingham; Rodrygo (Ceballos 61), Mbappe (Diaz 75), Vinicius.
Subs. Mestre, Gonzalez, Guler, Vallejo,
Manager. Carlo Ancelotti.
Arsenal. Raya; Timber (White 95), Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice (Zinchenko 95); Saka (Trossard 77), Merino, Martinelli (Tierney 95).
Subs. Neto, Rosiak, Sterling, Nwaneri, Setford, Henry-Francis, Gower, Butler-Oyedeji,
Manager. Mikel Arteta
Booked. Raya, Partey, 
Asencio, Rudiger, Alaba,
Referee. Francois Letexier
Penalty missed. Saka
Attendance. 77.073
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Adios Real. Niente remuntada al Bernabeu. Lo stadio non mette paura all’Arsenal, di nuovo in semifinale di Champions dopo 16 anni. Se la giocherà contro il Psg di Luis Enrique e Donnarumma. Finisce 2-1, Arteta batte ancora Ancelotti. Nel punteggio e nella sfida tattica: i suoi sono quasi perfetti. Con Saka (che sbaglia anche un rigore) e con Martinelli sbancano Madrid. Il Real è una delusione. Solo una leggerezza di Saliba garantisce l’inutile rete di Vinicius. I Gunners escono trionfanti anche al ritorno. I Blancos non solo non rimontano, ma sfarinano le proprie ambizioni stagionali in una notte dove le stelle non brillano.
Mbappé deludente (anche un infortunio nel finale alla caviglia destra) è una zavorra; Bellingham è sempre troppo lontano dall’area di rigore avversaria, mentre gli esterni brasiliani Vinicius e Rodrygo non pungono. Ancelotti sulla graticola: alla Casa Blanca il passato vincente conta zero. Se non conquisti trofei, specie con l’arrivo dello strapagato numero 9 francese, è un fallimento. Eppure sembra la sera giusta per i Blancos. Parte forte il Real, ma il gol proprio di Mbappé dopo due minuti è nettamente in fuorigioco. Sembra il via allo show. Invece l’Arsenal non solo difende, ma è pericoloso con Saka. Un tiro di controbalzo viene spedito in angolo da Courtois. Da qui arriva la prima grande emozione: sul corner chiamata del Var per la trattenuta (inutile) di Asencio su Merino. Letexier, fischietto francese, vede e dice rigore. Saka, come all’Europeo contro di noi a Wembley, sbaglia: cucchiaio debole col sinistro, Courtois intuisce e con la mano di richiamo neutralizza il grande match ball per i Gunners.
Dopo 10 minuti, nell’altra area di rigore, nuovo consulto Var, ma al rovescio: Letexier concede il rigore ai Blancos per una trattenuta di Rice su Mbappé: cinque minuti di controlli e alla fine, davanti alla tv a bordocampo, l’arbitro si convince che il suo connazionale si è buttato. Niente penalty. E il Real si sgonfia. Nella ripresa il vantaggio di Saka — cucchiaio stavolta vincente sull’uscita di Courtois grazie al geniale assist di Merino — e l’immediato pareggio di Vinicius che ruba palla al limite a Saliba distratto. Ma la storia delle clamorose rimonte del Real finisce con la rete di Martinelli in contropiede nel recupero.
L’Arsenal nelle due sfide dei quarti schianta i campioni d’Europa in carica. Imballati dall’acquisto di Mbappé: doveva creare una squadra di invincibili, ma il suo arrivo ha fatto perdere ad Ancelotti il tocco magico. Va fuori ai quarti della Champions la squadra che amava dominarla e vincere. da https://www.corriere.it

martedì 8 aprile 2025

CL ARSENAL-REAL MADRID= 3-0


















Goals. 58'Rice, 70'Rice, 75'Merino,

Arsenal. Raya, Timber (White, 91), Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly, Odegaard, Partey, Rice (Tierney, 80), Saka (Trossard, 74), Merino, Martinelli.
Subs. Zinchenko, Jorginho, Neto, Setford, Butler-Oyedeji, Gower, Nwaneri,
Manager. Mikel Arteta
Real Madrid. Courtois, Valverde, Asencio, Rudiger, Alaba (F. Garcia, 79), Rodrygo (Diaz, 85), Modric (Vazquez, 71), Camavinga, Bellingham, Vinicius Junior, Mbappe.
Subs.Guler, Endrick, Vallejo, Gonzalez, G. Garcia, Ramon, Mestre, Andres, Aguado,

Manager. Carlo Ancelotti
Booked. Camavinga, 
Partey
Sent off. Camavinga
Referee. Irfan Peljto
Attendance. 60.110
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È dell’Arsenal l’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Real Madrid. I Gunners si regalano una serata magica davanti al proprio pubblico, con l’Emirates che ha la fortuna di godersi un 3-0 che resterà nella storia. Succede tutto nella ripresa, quando Rice trafigge Courtois con due punizioni magnifiche al 58’ e al 70’, prima del tris di Merino al 75’. La squadra di Arteta si presenterà quindi al Bernabeu con un netto vantaggio.
L’Emirates di Londra fa da cornice alla gara d’andata dei quarti di finale di Champions League tra l’Arsenal e il Real Madrid, squadre che hanno vissuto fin qui un cammino europeo ben diverso, mentre nei rispettivi campionati occupano entrambe il secondo posto, seppure i Blancos siano ancora in corsa per giocarsi la Liga con il Barcellona, mentre i Gunners difficilmente potranno riacciuffare il Liverpool in Premier League. Il primo tempo gode di un buon ritmo, con le due formazioni che scelgono di sfidarsi da subito a viso aperto: Thomas prova a spaventare Courtois con una soluzione dal limite dell’area, mentre un tiro di Mbappé trova i guantoni di Raya. Il pallone corre rapidamente da un’area di rigore all’altra e ci vuole il miglior Courtois per negare il gol prima a Rice e poi a Martinelli a pochi secondi dall’intervallo. Si resta allora sullo 0-0, risultato che cambia però al 58’. Rice porta infatti in vantaggio l’Arsenal direttamente su calcio di punizione, trafiggendo Courtois con un magnifico destro a giro che circumnaviga la barriera madridista e si insacca a fil di palo. Davvero una perla quella regalata dall’inglese ai propri tifosi, con l’Emirates che invita allora la formazione di Arteta a sfruttare il momento positivo.
I Gunners chiudono quindi il Real nella propria area di rigore e iniziano a bersagliare la porta avversaria con una serie di conclusioni che obbligano Alaba e Bellingham a due provvidenziali salvataggi sulla linea di porta e Courtois a un altro paio di parate decisive su Merino e Martinelli. La squadra di Ancelotti è in totale balia dell’avversario e al 70’ incassa il 2-0. A colpire è ancora una volta Rice, sempre su punizione: l’ex West Ham infila il pallone perfettamente all’incrocio dei pali, segnando un gol ancora più bello del precedente e diventando il primo giocatore a realizzare due reti su punizione in una partita della fase a eliminazione diretta di Champions League. A rincarare la dose cinque minuti più tardi è poi Merino: lo spagnolo impatta perfettamente con il mancino e porta l’Arsenal sul 3-0. Mbappé scuote la testa sconsolato, mentre i supporters dei Gunners impazziscono di gioia. “Make it happen” avevano chiesto alla propria squadra prima del calcio d’inizio: “Fate in modo che accada”. Desiderio esaudito, con il Real che chiude pure in dieci per il rosso a Camavinga al 94’. L’Arsenal compie quindi un importante passo avanti verso le semifinali: al Bernabeu mercoledì 16 aprile si presenterà con la possibilità di difendere tre gol di vantaggio. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

mercoledì 12 marzo 2025

CL ARSENAL PSV EINDHOVEN= 2-2 (Agg. 9-3)


Goals. 6'Zinchenko, 18'Perisic, 37'Rice, 70'Driouech,
Arsenal. Raya; White (Timber 79), Kiwior, Gabriel, Lewis-Skelley; Rice (Calafiori 64), Jorginho, Zinchenko (Odegaard 79); Stering, Merino (Trossand 64), Tierney (Martinelli 79).
Subs. Neto, Setford, Saliba, Partey, Butler-Oyedeji, Kabia, Nwaneri,
Manager. Mikel Arteta
PSV.  Benitez; Ledezma, Nagalo (Flamingo 77), Obispo (Boscagli 70), Malacia; Til, Schouten (Veerman 46), Babadi; Bakayoko, Perisic  (De Jong 68), Driouech (Bajraktarevic 80).
Subs. Drommel, Schiks, Karsdorp, Dest, Lang, Land,

Manager. Peter Bosz
Bookings. Babadi, 
Kiwior, Rice, Sterling,
Referee. Rade Obrenovic (Slovenia)
Attendance. 59.410
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Sette gol nel match dell'andata e un comodo 2-2 al ritorno: l’Arsenal conquista così i quarti di finale della Champions League. La qualificazione era già decisa, dopo il 7-1 dei Gunners in Olanda e Arteta cambia qualcosa: Zinchenko gioca mezzala, dentro Sterling e Tierney (da ala). Moltissimi cambi anche nel PSV, che lancia qualche giovane e schiera Perisic da falso nueve, ma non mancano le emozioni immediate. Nonostante il match valga poco o nulla per blindare gli ottavi, è l’Arsenal ad aggredire subito il match: assist di Sterling e colpo di Zinchenko all’angolino, ecco l’1-0 dopo sei minuti. L’ucraino è un ex e si scusa coi tifosi ospiti, in un match all’insegna dei buoni ritmi. Bakayoko scuote gli olandesi che, a sorpresa, pareggiano al 18': gran tiro di Perisic, al terzo gol nella fase a eliminazione diretta, e 1-1 al 18'. Raya non poteva farci nulla e l’Arsenal, che non vuole pareggiare di fronte al suo pubblico, reagisce subito: Lewis-Skelly vicino al vantaggio. Una rete, quella del 2-1, che arriva comunque al 37': cross perfetto di Sterling e in gol, questa volta, va Declan Rice. L'ex Chelsea e Man City spreca anche la possibile rete personale, venendo ipnotizzato da Benitez al 44': si va al riposo sul 2-1. La ripresa vede i Gunners dominare il possesso palla e il PSV provare a pareggiarla, prima con una chance per Babadi e poi inserendo Luuk de Jong. da https://gazzettadelsud.it

martedì 4 marzo 2025

CL PSV EINDHOVEN-ARSENAL= 1-7


Goals. 18'Timber, 21'Nwameri, 31'Merino, 47'Odegaard, 48'Trossard, 73'Odegaard, 84'Calafiori
PSV. Benitez; Ledezma (Kardsdop 65), Flamingo (Nagalo 46), Boscagli (Obispo 82), Mauro Jr; Schouten, Saibari (Veerman 82); Perisic, Til, Lang; De Jong.
Subs. Bakayoko, Driouech, Drommel, Babadi, Land, Schiks,
Manager. Peter Bosz
Arsenal.
Raya; Timber (White 77), Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly (Calafiori 35); Odegaard, Partney (Zinchenko 71), Rice; Nwameri (Sterling 71), Merino 
(Tierney 77), Trossard.
Subs. Nto, Setford, Kiwior, Jorginho, Butler-Odeyeji, Kabia,
Manager. Mikel Arteta
Booked. Lewis-Skelly, Partney, Timber, Malacia,
Referee. Jesus Gil Manzano
Attendance. 34.400
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Esagerato Arsenal. La squadra di Arteta si riscopre grande e capace di fare gol proprio quando ne aveva più bisogno. I Gunners tornano da Eindhoven con un clamoroso 7-1 (nessuna squadra nella storia della Champions aveva mai segnato così tanto in trasferta in una gara ad eliminazione diretta) che ipoteca senza aspettare il ritorno di mercoledì prossimo a Londra il passaggio ai quarti, dove troveranno la vincitrice del derby di Madrid. Il trionfo è più che meritato: dopo due gare senza segnare che hanno compromesso definitivamente la corsa alla Premier, la squadra di Arteta capisce finalmente come essere grande anche senza un centravanti di ruolo e fa a pezzi il Psv, che ai playoff aveva eliminato la Juve. Anche senza le prime 4 scelte in attacco (Saka, Martinelli, Havertz e Jesus, tutti infortunati), l’Arsenal torna ad essere quella cooperativa del gol che nelle ultime due stagioni le ha permesso di tornare tra le grandi del calcio inglese e tra le migliori 8 d’Europa. I 7 gol hanno sei firme diverse, con Martin Ødegaard autore di una doppietta (4ª e 6ª rete, entrambe nella ripresa) e re di una festa a cui partecipano il 17enne Nwaneri (su assist del 18enne Lewis-Skelly, poi rimpiazzato da Calafiori dopo aver rischiato due gialli in 5’) e il centravanti improvvisato Merino tra il 18’ e il 31’; e Trossard per il momentaneo 5-1 a inizio ripresa con le speranze del Psv (che sullo 0-0 aveva colpito una clamorosa traversa) riaccese nel finale del primo tempo da un calcio rigore trasformato da Lang. Al Philips Stadion, dove il Psv ha incassato la sua peggior sconfitta di sempre, si è rivisto il vero Arsenal, quello che un mese fa aveva fatto a pezzi 5-1 il Manchester City all’Emirates e che da allora, decimato in un reparto d’attacco a cui la dirigenza aveva deciso di non mettere mano sul mercato di gennaio, non aveva segnato in tre partite su quattro, facendo venire il dubbio che così i Gunners non potessero rimanere ad alti livelli. Una vittoria così dominante a Eindhoven, la quinta consecutiva in Champions per l’Arsenal (che ha chiuso il girone al terzo posto, a pari punti col Barcellona secondo), ha mostrato invece che la stagione può ancora essere salvata. E che i Gunners, quarti favoriti secondo il super computer Opta, in Europa possono sognare. da https://www.gazzetta.it