domenica 19 aprile 2026

PL MANCHESTER CITY-ARSENAL= 2-1


Goals.16'Cherki, 18'Havertz, 67'Haaland,
Manchester City. Donnarumma; Nunes, Khusanov, Guehi, O'Reilly; Rodri (Nico Gonzalez 88), Bernardo Silva; Semenyo, Cherki (Foden 84), Doku (Savinho 88), Haaland.
Subs. Ait-Nouri, Marmoush, Stones, Trafford, Rijnders,
Manager. Pep Guardiola
Arsenal. Raya; Mosquera (White 74), Saliba, Gabriel, Hincapie; Rice, Zubimendi (Gyokeres 84); Eze (Trossard 74), Odegaard, Madueke (Martinelli 46); Havertz.
Subs. Kepa, Lewis-Kelly, Noorgard, Gabrial Jesus, Dowman,
Manager. Mikael Arteta
Booked. Mosquera, Gabriel, Haaland, Guehi,
Referee. Anthony Taylor
Attendance.
Table. 70.Arsenal, 67.Manchester City, 58.Manchester United,Aston Villa, 55.Liverpool, 48.Chelsea,Brentford,Bournemonth, 47.Everton,Brighton..
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Missione compiuta. Il Manchester City riapre ufficialmente la Premier prendendosi con merito la “finale” con l’Arsenal. Il 2-1 decretato da Erling Haaland al 65’, sigillo decisivo di una gara spettacolare e molto aperta, porta la squadra di Guardiola a -3 dalla capolista e offre la possibilità di aggancio a quota 70, a parità di partite, in caso di successo mercoledì nell’anticipo che il City giocherà a Burnley, penultimo. La partita che tutti aspettavano, la “finale” tra le uniche due pretendenti al titolo, non ha deluso. Ha confermato che il City, nonostante un’inattesa papera di Gigio Donnarumma poi riscatta nel secondo tempo, in questo momento è superiore. Ha ribadito che l’Arsenal, decisamente più vivo rispetto allo 0-0 di mercoledì con lo Sporting, sta arrivando in debito di energie fisiche e soprattutto mentali a questo finale di stagione dove la linea tra trionfo e fallimento è clamorosamente sottile.
Nemmeno il primo errore coi piedi di Donnarumma, una clamorosa papera che al 18’ ha regalato il pareggio a Havertz e all’Arsenal appena due minuti dopo che Cherki aveva splendidamente portato avanti il City, è riuscito a togliere convinzione alla squadra di Guardiola. Pep sta insistendo su una formazione titolare e sta ottenendo le risposte che cercava, quel miglioramento costante che gli ha permesso di vincere anche questa sfida con l’Arsenal. L’ha chiusa Haaland, col suo primo gol in Premier dopo due mesi di astinenza, ma gli uomini decisivi del City sono stati altri. Cherki, per cominciare, migliore in campo ben oltre lo splendido 1-0. Bernardo Silva, gladiatorio in mezzo al campo nel secondo tempo; Khusanov, quasi insuperabile dietro. Donnarumma si è riscattato con due parate da fenomeno nel secondo tempo e l’intuizione che ha avviato l’azione del 2-1, la fortuna ha dato una mano per i due pali colpiti dall’Arsenal. Il City ora ha una serie aperta di quattro vittorie in tutte le competizioni (due volte contro i Gunners, poi Liverpool e Chelsea), in campionato non perde dal 17 gennaio, 10 partite fa, e continua ad avvicinare il livello che serve per vincere la Premier. Quello che sembra aver perso l’Arsenal. Ha giocato meglio rispetto alle ultime uscite, ma nelle ultime sei partite ha perso quattro volte evitando la sconfitta solo con lo Sporting. La squadra di Arteta ha perso la sicurezza in difesa su cui ha costruito la sua fuga, è alla perenne ricerca di una scintilla offensiva. Certo, se al 95’ Havertz non avesse mandato di un soffio sopra la traversa un gran colpo di testa da centro area questa partita non avrebbe l’amaro sapore di una sconfitta che rischia di compromettere una stagione. Quella Premier che l’Arsenal ha avuto in mano per mesi, però, sta lentamente scivolando via. E l’avversario che i Gunners dovranno superare, in una fuga che si sta trasformando in una volata, è il peggiore possibile: il City che ha tiranneggiato per anni sulla Premier e che, dopo questo successo, è convinto di potersi riprendere il trono. da https://www.gazzetta.it

mercoledì 15 aprile 2026

CL ARSENAL-SPORTING LISBOA= 0-0 (agg. 1-0)

Arsenal. Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke (Dowman 63), Eze (Trossard 79), Martinelli (Jesus 79); Gyökeres (Havertz 56).
Subs. Kepa, White, Setford,  Norgaard, Salmon, Lewis-Kelly,
Manager. Mikel Arteta.
Sporting. Rui Silva; Quaresma (Vagiannidis 85) , Diomande, Inacio, Araujo; Hjulmand, Morita (Joao Simoes 77); Catamo (Quenda 70), Trincao (Nel 85), Pedro Gonçalves (Bragança 70); Suarez. 
Subs. Mangas, Virginia, Blopa, Govalves, Faye, Kochorashivili, Debast,
Manager. Rui Borges
Booked. 
Araujo,
Referee. Francois Letexier (Fra)
Attendance. 58.249
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L'Arsenal pareggia 0-0 con lo Sporting Lisbona nella sfida di ritorno dei quarti di finale di Champions e approda in semifinale. Gli uomini di Arteta soffrono, concedono ai portoghesi un paio di occasioni pericolose (palo di Catamo nel primo tempo), ma riescono a portare a casa un risultato prezioso, festeggiato a lungo dai tifosi presenti all'Emirates Stadium. Nel prossimo turno gli uomini di Arteta affronteranno l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone.
Nel primo tempo l'Arsenal prova a spingere sull'acceleratore e a prendere in mano il pallino del gioco. Lo Sporting si difende e riparte: i portoghesi creano la prima occasione al 16' con Trincao, che si accentra da destra e calcia con il mancino, mandando la palla sul fondo. L'Arsenal risponde e un minuto dopo sfiora il vantaggio con una bella giocata di Gyokeres: la palla termina alta sopra la traversa. La prima frazione è equilibrata, con poche emozioni. Nel finale lo Sporting Lisbona sfiora due volte il gol: prima Goncalves, su un errore clamoroso del portiere Raya, non riesce a trovare il tempo per battere a rete; poi Catamo calcia al volo dopo un cross di Araujo, colpendo il palo.
La ripresa parte con una grande chance per lo Sporting: Araujo riceve da sinistra, si accentra e lascia partire un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Raya, disteso in tuffo. La risposta dell'Arsenal non si fa attendere: Eze riceve e dal limite dell'area calcia con il destro: la palla si perde a pochi centimetri dal palo. I padroni di casa iniziano a spingere con maggiore insistenza: al 52' Martinelli sfiora la traversa con una girata dal limite, poi Madueke (al termine di una discesa personale), colpisce l'esterno della rete da posizione defilata. Arteta inserisce Havertz e il giovane Dowman (classe 2009), Borges risponde con Quenda, Braganca e Simoes. La gara scivola verso il finale all'insegna dell'equilibrio: Arteta si affida a Gabriel Jesus, che al termine di un'azione personale calcia sull'esterno della rete, sfiorando il palo. Nel finale lo Sporting si getta all'attacco nel tentativo di trovare il gol che porterebbe la sfida ai supplementari, e lo sfiora nel finale: Simoes, da posizione ravvicinata, colpisce l'esterno della rete. E' l'ultima emozione: l'Arsenal soffre, ma strappa la qualificazione alle semifinali.
Rice e Arteta puntano l'Atletico Madrid
Al termine della gara Declan Rice, mediano dell'Arsenal, non nasconde la gioia per il passaggio del turno: "Sono felicissimo. È stato un test davvero durissimo nell'arco delle due partite. Raggiungere le semifinali per due anni consecutivi è un traguardo incredibile per questo gruppo; ora vogliamo fare un passo ulteriore e arrivare in finale". Prima, bisognerà superare l'Atletico Madrid: "Lo abbiamo già affrontato quest'anno - ribadisce Rice - è stata un'ottima partita, quindi sappiamo cosa aspettarci. Non vediamo l'ora di giocare queste ultime due settimane". Sulla stessa linea anche il tecnico Arteta: "Ci aspettano due notti magiche, una a Madrid e una qui a Londra. Dobbiamo essere superiori ai nostri avversari; oggi abbiamo creato molte occasioni senza però riuscire a segnare, ma per vincere i titoli bisogna saper fare ciò che serve in ogni momento della sfida". da https://www.corrieredellosport.it

sabato 11 aprile 2026

PL ARSENAL-BOURNEMOUNTH= 1-2

Goals. 17'Kroupi, 35'Gyokeres(p), 74'Scott,
Arsenal. Raya; White (Mosquera 76), Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Zubimendi (Gabriel Jesus 76), Rice; Madueke (Trossard 54), Havertz (Eze 54), Martinelli; Gyökeres.
Subs.  Kepa, Hincapié, Norgaard, Dowman, Salmon,
Manager. Mikel Arteta.
Bournemouth. Petrovic; Á. Jiménez (Smith 90), Hill, Senesi, Truffert; Scott, Christie (Adams 70); Rayan (Brooks 70), Kroupi (Toth 85), Tavernier; Evanilson (Unal 90).
Subs. Mandas, Enes Ünal, Doak, Diakité,
Manager. Andoni Iraola.
Booked. 
Truffert, Kroupi, Gyökeres, Hill,
Referee. Michael Oliver
Attendance. 60.210
Table. 70.Arsenal, 61.Manchester City, 55.Manchester United, 54.Aston Villa, 48.Chelsea, 47.Brentford,Everton, 44.Brighton..
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Il Bournemouth riapre ufficialmente la Premier League, in questo finale di stagione. La squadra di Iraola sorprende l'Arsenal all'Emirates Stadium, vincendo con merito per 2-1. Così, mentre le Cherries sognano un piazzamento europeo, i Gunners si trovano potenzialmente a +3 con lo scontro diretto col Manchester City - che al momento ha due gare in meno - da giocare la settimana prossima all'Etihad. Arteta si trova così a fronteggiare uno dei periodi più delicati dell'anno, dopo l'eliminazione dalla FA Cup e la sconfitta in finale di Coppa di Lega. Fin da subito è chiaro che la compattezza opposta dal Bournemouth al palleggio dell'Arsenal è molto efficace. E i londinesi, di rimando, non sono sempre così ineccepibili nel piazzamento senza palla. Così, non appena Madueke allenta la presa a destra, Christie imbuca meravigliosamente per Truffert. Il suo cross è deviato e Kroupi può appoggiare alle spalle di Raya indisturbato per il vantaggio delle Cherries (17'). Havertz ha subito la chance di pareggiare i conti di testa, ma manda alto da pochi passi. A riportare il punteggio in parità è Gyokeres, che dagli undici metri trasforma il rigore assegnato per il fallo di mani di Christie sul tiro di Gabriel. Nel secondo tempo, l'occasione migliore per l'Arsenal è un destro dalla distanza di Rice, che Petrovic manda in angolo con buona reattività (68'). Arteta cerca la scossa con i cambi, tuttavia ottiene l'effetto contrario. Il Bournemouth manovra bene a destra, Evanilson fa perfettamente da sponda per l'inserimento di Scott, che si presenta davanti a Raya e lo batte al 74' per l'1-2 finale. da https://www.gazzetta.it