domenica 1 marzo 2026

PL ARSENAL-CHELSEA= 2-1

Goals. 21'Saliba, 47'Og.Hinchapie, 66'Timber,
Arsenal. Raya, Timber, Gabriel, Hincapie, Saliba, Saka, Eze, Zubimendi, Rice (Norgaard, 76), L Trossard (Martinelli, 56), Gyokeres (Havertz, 76).
Subs. Gabriel Jesus, Kepa, Madueke, Lewis-Skelly, Mosquera, Calafiori,
Manager. Mikel Arteta
Chelsea. Sanchez, Chalobah, James, Hato (Gusto, 75), Sarr (Adarabioyo, 89), Andrey Santos (Lavia, 75), Joao Pedro, Caicedo, Fernandez (A Garnacho, 86), Pedro Neto (s/o 70), Palmer ( Delap, 86)
Subs. Acheampong, Guiu, Jorgensen, Badiashile,
Manager. Liam Rosenior
Booked. Gabriel, Hato, Fernandez, Neto, Neto,
Red Card. Neto,
Referee. Darren England
Attendance. 60.296
Table. 64.Arsenal, 59.Manchester City, 51.Aston Villa,Manchester United, 48.Liverpool, 45.Chelsea, 43.Brentford, 40.Everton,Fulham...
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L'Arsenal si conferma letale sui corner: uno-due al Chelsea e vittoria per 2-1, che riporta i Gunners a +5 su Guardiola e il suo Man City. Inizia subito col brivido il match dei Blues, che rischiano di farsi del male da soli coi rinvii azzardati di Sanchez: Gyökeres sfiora il gol, poi Eze prova la magia da centrocampo. Il Chelsea risponde con Sarr e James, ma viene colpito al 21': corner, sponda di Gabriel e tocco vincente di Saliba per l'1-0. Gli ospiti rischiano di subire il bis, per poi svegliarsi nel finale, quando Raya salva su Joao Pedro e poi capitola su corner. James cerca il gol olimpico, Hincapié devia in gol (46' pt) ed è 1-1 al riposo. Nella ripresa Joao Pedro impegna ancora il portiere dell'Arsenal, che si riporta in vantaggio al 66': nuovo corner, Sanchez esce a vuoto e Timber trova il 2-1. Si tratta della 16a rete da corner per i Gunners, specialisti di queste soluzioni con Arteta e i suoi schemi al limite. La partita sembrare cambiare definitivamente al 70', quando il Chelsea resta in dieci per la doppia ammonizione di Pedro Neto, ma i Blues non demordono. Nel finale è un assedio degli ospiti, che sfiorano il gol in modo rocambolesco al 93': Raya salva sul tiro-cross di Garnacho, dotato di un effetto imprevedibile. L'estremo difensore si ripete su Joao Pedro (doppio miracolo) al 95', ma era tutto fermo per offside: vano il tap-in di Delap. Finisce dunque 2-1 per l'Arsenal, che conferma la supremazia già mostrata nelle semifinali di Carabao Cup (doppia vittoria), anche se il Chelsea ha fatto un'ottima partita ed esce a testa alta dall'Emirates. I Gunners salgono a 64 punti, +5 sul Man City, Blues sesti a quota 45: Manchester United (51) e Liverpool (48) si allontanano. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

domenica 22 febbraio 2026

PL TOTTENHAM-ARSENAL= 1-4

Goals. 32'Eze, 34'Kolo Muani, 47'Gyokeres, 61'Eze, 94'Gyokeres,
Tottenham. Vicario; Palhinha (Tel 82), Dragusin, Van de Ven; Gray, Gallagher (Solanke 62), Bissouma, Sarr, Spence; Xavi Simons, Kolo Muani (Richarlison 68). 
Subs. Austin, Rosswell, Souza, Olosei, Barnet, Wilson,
Manager. Igor Tudor
Arsenal. Raya; Timber (Mosquera 57), Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice, Eze (Odegaard 77); Saka (Madueke 91), Gyokeres, Trossard (Martinelli 77). 
Subs. Kapa, Calafiori, Lewis-Kelly, Noorgard, Gabriel Jesus,
Manager. Mikel Arteta
Booked. Timber, Gray,
Referee. Peter Bankes
Attendance. 61.439
Table. 61.Arsenal, 56.Manchester City, 51.Aston Villa, 45.Manchester United,Chelsea,Liverpool, 40.Brentford, 38.Bournemounth..
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Sulla schiena ha scritto Eze, ma quando vede il Tottenham diventa Messi. È Eberechi Eze l’eroe di giornata al Tottenham Stadium: cinque dei 6 gol stagionali in Premier del numero 10 dell’Arsenal sono arrivati nei due derby di North London. Se la tripletta dell’andata era stata il suo apparente coming out a livello fenomeno, la doppietta di oggi promette di riportarlo al centro dei Gunners dopo mesi a vuoto, visto che quelli al 32’ (bel controllo volante dopo rimpallo in area) e 61’ (al posto giusto al momento giusto dopo un pasticcio della difesa Spurs) sono i suoi primi centri dopo quelli al Tottenham a fine novembre. Arteta ha bisogno di un creativo come Eze, un giocatore in grado di accendere la scintilla creando per sé e per gli altri. Se si è ritrovato con questi due gol, l’Arsenal ha di nuovo un’opzione importante nel cuore del gioco. Sarà utile per la corsa alla Premier, è stata fondamentale per conquistare questo derby di North London di cui l’altro protagonista per i Gunners è Viktor Gyökers: doppietta anche per lo svedese, che arriva a 10 gol, importante ben oltre il bel 2-1 a inizio ripresa con cui i Gunners hanno ripreso in mano la partita. Randal Kolo Muani l’aveva restituita al primo Tottenham di Tudor col suo primo centro in Premier, come se l’allenatore croato che l’aveva esaltato nel finale della scorsa stagione alla Juve fosse il suo personale talismano. Tudor agli Spurs ha portato perlomeno voglia di provarci, cosa che con Thomas Frank in panchina si era vista raramente nelle grandi sfide. Complice anche gli infortuni che tormentano questo inizio dell’era Tudor come hanno fatto per tutta la stagione, la differenza tra Arsenal e Tottenham è troppo grande perché basti un nuovo tecnico a cancellarla. Tudor però è stato chiamato per risolvere in fretta problemi cronici: ha cominciato dalla mentalità e, nonostante la sconfitta alla fine sia pesante, qualche passo avanti si è visto. Ora però servono i risultati:: il Tottenham ha una serie aperta di 9 partite di campionato senza successi e nel 2026 in Premier League non ha ancora vinto. da https://www.gazzetta.it

mercoledì 18 febbraio 2026

PL WOLVERHAMPTON-ARSENAL= 2-2


Goals. 5′Saka, 56′Hincapié, 61′Bueno, 94Og.Calafiori
Wolverhampton. Sá; Mosquera, Bueno, Krejčí; Tchatchoua (Gomes 70), A. Gomes (Arokodare 22), André, H. Bueno; Mané, Bellegarde (Edozie 84); Armstrong. 
Subs. Johnstone, Doherty, Wolfe, João Gomes, Lima, Rawlings,
Manager. Rob Edwards
Arsenal. Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke (Eze 65), Saka (Trossard 73) (Calafiori 93), Martinelli; Gyökeres (Gabriel Jesus 65). 
Subs. Kepa, Mosquera, White, Nørgaard, Lewis-Skelly,
Manager. Mikel Arteta
Booked. 
S.Bueno, Bellegarde, Gabriel Jesus,
Referee. Paul Tierney
Attendance. 29.843
Table. 58.Arsenal, 53.Manchester City, 50.Aston Villa, 45.Manchester United, 44.Chelsea, 42.Liverpool, 40.Brentford, 37.Everton,Bournemounth..
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L’Arsenal va testa-coda. E adesso il Manchester City può sognare un clamoroso sorpasso, non immediato ma vicino al traguardo, nella corsa che porta alla Premier. È la conseguenza di un inatteso 2-2 dei Gunners in casa del Wolverhampton ultimo in classifica nell’anticipo della partita che la squadra di Arteta avrebbe dovuto giocare il 22 marzo, quando invece sfiderà Guardiola e i suoi a Wembley per la Carabao Cup. Al Molineux, i capoclassifica erano avanti di due gol dopo un’ora di gioco, l’inerzia della corsa al titolo saldamente nelle loro mani. Come la pioggia che cadeva su Wolverhampton si è trasformata in gelido nevischio, così il solido vantaggio dei Gunners è diventato uno scivoloso pareggio, suggellato al 94’ dal 19enne debuttante Tom Edozie aiutato da una sfortunata deviazione di Riccardo Calafiori, appena entrato. Un gol che rischia di cambiare la corsa alla Premier. E la stagione dei Gunners.
Per la prima ora, l’Arsenal aveva meritato il doppio vantaggio. Bene Bukayo Saka nel secondo atto dell’esperimento da numero 10: così bene che da un suo inserimento centrale (anziché da uno spunto da destra come al solito) al 5’ nasce il gol del vantaggio Gunners. Quando Piero Hincapie fa 2-0 a inizio ripresa la partita sembra decisa e la corsa al titolo saldamente nelle mani della squadra di Arteta. Invece il Wolverhampton, che ha vinto solo una delle 27 partite di campionato giocate finora, ricorda a tutti perché la Premier è il torneo più bello del mondo: anche l’ultima in classifica ha talento e giocatori per mettere in difficoltà la prima. E anche un pizzico di fortuna, perché il 2-2 del 94’ è innescato da una clamorosa e inedita incomprensione tra Gabriel e il portiere Raya. E così l’Arsenal vede i fantasmi, distratto dai suoi incubi. E Guardiola, da spettatore, sogna un altro clamoroso sorpasso. da https://www.gazzetta.it