domenica 30 aprile 2017

PL TOTTENHAM-ARSENAL= 2-0



La battaglia al titolo non è ancora compromessa e il Tottenham fa di tutto per ritardare l'esultanza del Chelsea, ora a +4 con quattro giornate ancora da giocare. La squadra di Pochettino vede comunque il bicchiere mezzo pieno visto che il successo sull'Arsenal serve per rafforzare il 2° posto da ipotetici attacchi di Liverpool, City e United. Come non citare poi il St Totteringham's Day, festa adibita ai soli tifosi dell'Arsenal che festeggiavano la matematica certezza di arrivare meglio piazzati in classifica rispetto ai rivali degli Spurs. È successo per 21 stagioni da fila, questa volta - invece - è stato proprio il contrario, con la matematica arrivata proprio con un derby perso per 2-0 a White Hart Lane. Buon avvio del Tottenham che ci prova subito con Kane, anche se la conclusione del bomber degli spurs viene smorzata. Occasioni anche per Alderweireld, Alli ed Erkisen (traversa a due passi dalla porta) ma nessuno trova il bersaglio, mentre l'Arsenal mette fuori la testa al 38' con il tentativo di Ramsey che mette a dura prova Lloris. Anche Čech è chiamato in causa poco dopo, ma c'è la risposta del ceco sulla conclusione di Vertonghen che si era ritrovato il pallone tra i piedi sugli sviluppi di un corner. Il secondo tempo incomincia sotto la falsariga del primo, con il Tottenham più propositivo anche se Čech continua a fare buona guardia, con l'ottimo intervento sulla conclusione di Wanyama da fuori area. Al 55' arriva il gol del vantaggio per gli spurs grazie al tap-in vincente di Alli che arriva prima di tutti dopo la respinta di Čech su Kane. Neanche il tempo di sistemarsi e l'Arsenal subisce un altro attacco con Gabriel Paulista costretto al fallo su Kane in area: per l'arbitro è rigore e dal dischetto Kane non sbaglia, lasciando immobile Čech. La reazione dell'Arsenal è troppo timida ed è ancora il Tottenham a sfiorare il gol con Vertonghen, Kane e Alderweireld ma Čech dice di nuovo di no, non volendo perdere la faccia a White Hart Lane. da http://it.eurosport.com/
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Goals: 55'Dele, 58'Kane(pen.),
Tottenham Hotspur: Lloris; Trippier (Walker 88), Alderweireld, Vertonghen, Davies; Dier, Wanyama; Son (Dembele 79), Eriksen, Dele (Sissoko 91); Kane
Unused subs: Vorm, Wimmer, Janssen, N'Koudou
Arsenal: Cech; Gabriel (Bellerin 75), Koscielny, Monreal; Oxlade-Chamberlain, Ramsey, Xhaka (Welbeck 65), Gibbs; Ozil, Sanchez; Giroud (Walcott 81)
Unused subs: Ospina, Holding, Coquelin, Iwobi
Bookings: Gabriel 70, Giroud 73, Monreal 76, Kane 72,
Referee: Michael Oliver 
Attendance: 31.811
Table. 81.Chelsea, 77.Tottenham, 66. Liverpool, Manchester City, 65. Manchester United, 60.Arsenal, 58. Everton, 44.West Bromwich... 

sabato 29 aprile 2017

Arsenal, prosegue la protesta dei tifosi: Londra colorata con "#Wengerout"

Continua la battaglia interna tra i tifosi dell'Arsenal pro e contro il rinnovo del contratto al francese Arsene Wenger. E mentre l'interessato evita accuratamente di parlare dell’argomento, i suoi detrattori alzano il tiro delle proteste, anche con iniziative spettacolari come quella messa in scena venerdì sera.
#wengerout. Questo l'hashtag utilizzato dalla frangia ostile allo storico manager dei Gunners per fidelizzare i tifosi contrari ad un prolungamento del suo contratto. L'attuale sesto posto in classifica e la bruciante eliminazione dalla Champions League agli ottavi di finale con la doppia sconfitta per 5-1 subìta dal Bayern Monaco di Carlo Ancelotti, infatti, stanno minando forse irrimediabilmente un rapporto già in crisi da diverse stagioni. L'ultima azione attuata per scoraggiare il manager francese a restare alla guida dell'Arsenal e per dare un segnale forte alla dirigenza dello scontento che ormai pervade la maggior parte dei supporter, è stata davvero sorprendente. Grazie all'ausilio di uno speciale macchinario, infatti, alcuni tifosi hanno proiettato prima sull’esterno del vecchio stadio Highbury e poi su quello dell’Emirates Stadium un fascio di luce che ha rilasciato la scritta "#Wenger out". Il messaggio è stato poi riportato anche sul famoso Marble Arch, l'arco di marmo situato nei pressi di Hyde Park. Prima di quest'ultimo atto, il gruppo anti-Wenger si era messo in mostra lo scorso 18 marzo facendo volare un piccolo aereo sopra lo stadio del West Bromwich Albion (match terminato 3-1 per i padroni di casa) con uno striscione legato alla coda che riportava la scritta: "No new contract #Wenger Out". Il contratto del francese scadrà al termine di questa stagione e forse, dopo ventuno anni, sarà addio. da http://www.gazzetta.it/

mercoledì 26 aprile 2017

PL ARSENAL-LEICESTER= 1-0



Il sogno resta vivo. Non poteva esserci altro risultato al di fuori di un successo stasera per gli uomini di Wenger; e successo è stato, seppur faticato, bruttino, sudato e certamente un po’ fortunato. E’ infatti un tiraccio di Monreal a 4 minuti dalla fine a regalare i 3 punti che tengono vivo il sogno Champions dell’Arsenal, che dal 1999 partecipa ininterrottamente alla massima competizione al mondo per club, ma che quest’anno rischia seriamente di doverne fare a meno. Il gol di Monreal infatti – o meglio, l’autogol di Huth (senza la deviazione del tedesco il tiro sarebbe finito ampiamente a lato) – vale ai Gunners la possibilità di riportarsi a -4 dal Manchester City e mette pepe a un weekend di passioni: l’Arsenal infatti farà visita al Tottenham per un north London derby dove l’imperativo per entrambe dovrà essere quello di vincere. Di certo ai Gunners servirà qualcosa in più di quello fatto vedere oggi, ma si sa, contro il Tottenham, è sempre una partita a sé stante. L’Arsenal parte col solito possesso, il Leicester con i soliti 10 uomini dietro la linea del pallone, e dal primo tempo si ha la più classica delle trame, con le Foxes a chiudersi per poi ripartire. Le occasioni migliori però sono proprio degli uomini in blu, che per ben due volte con Mahrez vanno vicino al gol del vantaggio. Solo nel finale di tempo l’Arsenal si sveglia, ma la traversa di Sanchez con un gran tiro da fuori area è tanto netta quanto emblematica: per creare una vera occasione infatti i Gunners hanno dovuto calciare dai 28 metri.
Trama che non cambia nemmeno nella ripresa e che esclusi un paio di buoni interventi di Schmeichel racconta di un Leicester City quasi mai in reale difficoltà. Lo sterile possesso dell’Arsenal è però premiato al minuto 86, quando dagli sviluppi di un corner Monreal ributta dentro il pallone in una specie di tiro-cross che prende il petto di Huth: il pallone va all’angolino e questa volta il portiere danese del Leicester non può nulla. E’ un colpaccio vero però dalla furibonda mischia al 94’ nell’area dei Gunners il Leicester raccoglie solo un po’ di proteste per un presunto tocco di mano di Paulista. Arsenal che torna in corsa per la Champions; Leicester che non può ancora dirsi matematicamente salvo. da http://it.eurosport.com
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Goals: 86'Og.Huth,
Arsenal: Cech 6.5; Gabriel 5, Koscielny 6.5, Monreal 6; Bellerin 7, Coquelin 5 (Ramsey 75min), Xhaka 5, Gibbs 5 (Welbeck 68, 5); Walcott 5 (Giroud 75, 5), Sanchez 5.5, Ozil 5. Subs: Oxlade-Chamberlain, Iwobi, Martinez, Elneny.
Leicester: Schmeichel 6; Simpson 6, Benalouane 6 (Gray 90), Huth 6.5, Fuchs 6; Mahrez 5, Drinkwater 6, Ndidi 6.5, Albrighton 6; Ulloa 6 (Okazaki 69, 5), Vardy 5. Subs: Chilwell, Musa, King, Amartey, Zieler
Yellow cards: Benalouane, Fuchs, Simpson, Huth,  Xhaka, Sanchez 
Referee: Mike Jones (Cheshire) 
Attendance: 59.829
Table. 78.Chelsea, 74.Tottenham, 66. Liverpool, 64. Manchester City, 63. Manchester United, 60.Arsenal, 58. Everton, 44.West Bromwich...