sabato 5 aprile 2025

PL EVERTON-ARSENAL= 1-1

Goals. 34'Trossard, 49'Ndiaye(p),
Everton. Pickford; O’Brien, Tarkowski, Branthwaite, Patterson (Alcaraz 75); Gueye, Iroegbunam (Garner 64); Harrison (McNeil 87), Doucoure, Ndiaye (Young 75); Beto (Broja 65).
Subs. Keane, Virginia, Chermiti, Coleman,
Manager. David Moyes
Arsenal. Raya; White (Timber 61), Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly (Tierney 75); Merino, Jorginho (Odegaard 70), Rice; Nwaneri (Saka 46), Trossard, Sterling (Martinelli 46).
Subs. Partey, Zinchenko, Neto, Gower,
Manager. Mikel Arteta
Booked: Jorginho, 
O'Brien, Tarkowski, Alcaraz,
Referee. D. England
Attendance. 39.316
Table. 73.Liverpool, 62.Arsenal, 57.Nottingham, 52.Chelsea, 51.Manchester City, 50.Newcastle, 48.Aston Villa,Brighton, 47.Bournemouth...
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Solo un pari per l’Arsenal, ripreso 1-1 dall’Everton. Nel corso della prima frazione di gioco gli ospiti provano subito a premere sull’acceleratore, con tanti corner battuti e un paio di conclusioni che però vengono respinte dagli avversari. Per il gol del vantaggio dei Gunners bisogna attendere qualche minuto dopo la mezzora di gioco: al 34’ Sterling innesca Trossard, che finalizza il contropiede con il sinistro vincente che vale l’1-0. I Toffees provano a reagire, ma verso la fine del primo tempo rischiano di subire il raddoppio di Rice. In avvio di ripresa la squadra di Moyes trova quasi a sorpresa il pari: leggerezza in area di rigore di Lewis-Skelly, fallo e penalty per gli avversari. Dal dischetto Ndiaye apre il piattone e spiazza Raya, per l’1-1 al 49’. Dopo il pari Arteta inserisce Odegaard per provare a ritrovare energie davanti. Martinelli impegna Pickford nel finale con un bel destro a giro, ma è l’ultimo sussulto del match. Finisce 1-1, con le squadre che si dividono la posta in palio: l’Everton sale a 35 punti, mentre l’Arsenal tocca quota 62. Ora i Gunners possono concentrarsi sul doppio confronto in Champions League contro il Real Madrid. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

martedì 1 aprile 2025

PL ARSENAL-FULHAM= 2-1


























Goals. 37'Merino, 72'Saka, 93'Muniz,
Arsenal. Raya; Timber (Trossard 77), Saliba, Gabriel (Kiwior 15), Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Nwaneri (Saka 66), Merino, Martinelli.
Subs. Neto, Jorginho, Gower, Saka, Sterling, Tierney, Trossard, Zinchenko,
Manager. Mikel Arteta
Fulham. Leno; Diop (Sessegnon 77), Andersen, Cuenca; Castagne, Lukic (Pereira 67), Berge, Robinson; Traore (Willian 67), Smith Rowe (Iwobi 67); Jimenez (Muniz 77).
Subs. Benda, Bassey, Willian, Cairney, Pereira, Iwobi, Muniz, Reed, Sessegnon,
Manager. Marco Silva
Bookings. Andersen, Lukic, 
Rice,
Referee. John Brooks
Attendance. 60.256
Table. 70.Liverpool, 61.Arsenal, 57.Nottingham, 49.Chelsea, 48.Manchester City, 47.Brighton,Newcastle, 45.Aston Villa,Fulham...
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Derby londinese all’Emirates, dove l’Arsenal accoglie il Fulham, fresco di eliminazione nei quarti di finale della Coppa d’Inghilterra (per mano del Crystal Palace). I padroni di casa provano a rendersi pericolosi subito in avvio con Rice, ma la difesa dei Whites gli sbarra la strada, mentre Gabriel è costretto a lasciare il campo per infortunio al quarto d’ora di gara: pessime notizie dunque per Arteta, soprattutto in vista della sfida di Champions League contro il Real Madrid. Il Fulham prova allora a sfruttare il momento di scoramento avversario e si affaccia in avanti con Jimenez, ma a trovare il colpo che vale l’1-0 sono i Gunners: Merino regala infatti il vantaggio ai suoi al 38’, favorito anche da una decisiva deviazione di Cuenca. L’Arsenal ha pure l’occasione per raddoppiare pochi minuti più tardi con Odegaard, ma il norvegese non la coglie. Il solito Jimenez impegna invece Raya a inizio ripresa, mentre nell’area opposta è Timber a sporcare i guantoni di Leno. A costruire un paio di azioni ancora più interessanti sono poi uno scatenato Martinelli e Merino, con il Fulham costretto a difendersi fin sulla propria linea di porta. Arteta decide allora di inserire Saka, al rientro da un lungo infortunio, e l’inglese risponde subito presente: il 7 in maglia Gunners impiega soltanto sette minuti per segnare di testa, facendo 2-0 al 73’. Muniz e Sessegnon animano quindi il finale di gara della squadra di Marco Silva, mentre Martinelli si vede annullare un gol per fuorigioco al novantesimo. In pieno recupero proprio Muniz riesce ad accorciare le distanze per i Cottagers, grazie anche a una deviazione di Saliba, ma il 2-1 finale non cambia l’esito del match. L’Arsenal centra infatti la seconda vittoria di fila in campionato e sale a 61 punti, portandosi a -9 dal Liverpool: la capolista sarà impegnata mercoledì sera nel derby contro l’Everton ad Anfield. A 45 punti resta invece il Fulham. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

L’Arsenal nomina Andrea Berta come nuovo direttore sportivo.

53 anni, prende il posto di Edu, che aveva lasciato l’incarico lo scorso novembre. Fino ad oggi, il ruolo era stato ricoperto ad interim da Jason Ayto, storico vice di Edu. Berta porta con sé un’esperienza di alto profilo, maturata inizialmente in Italia con Carpenedolo, Parma e Genoa, e poi per quasi dodici anni all’Atlético Madrid, dove ha avuto un ruolo centrale nella costruzione di squadre vincenti capaci di conquistare due campionati spagnoli, una UEFA Europa League, una Coppa del Re e di raggiungere due finali di Champions League. L’approdo a Londra rappresenta per lui una nuova sfida in un momento particolarmente ambizioso per i Gunners. Berta ha osservato con interesse l’evoluzione dell’Arsenal negli ultimi anni, apprezzando il lavoro fatto per riportare il club tra le grandi d’Europa. È entusiasta di entrare a far parte di una realtà con valori forti, una storia importante e un seguito appassionato in tutto il mondo. Non vede l’ora di iniziare questo nuovo percorso e vivere per la prima volta le emozioni dell’Emirates Stadium a stretto contatto con i tifosi. Ex banchiere, Berta si è distinto negli anni per un fiuto eccezionale sul mercato: durante la sua esperienza in Spagna ha portato all’Atlético talenti del calibro di Rodri, Antoine Griezmann e Jan Oblak, contribuendo in modo determinante ai successi della squadra. La sua reputazione nel mondo del calcio è consolidata, grazie a una vasta rete di contatti, una conoscenza profonda del gioco e una mentalità ossessionata dal costruire squadre vincenti.
Il co-proprietario dell’Arsenal, Josh Kroenke, ha espresso grande soddisfazione per l’arrivo di Berta, definendolo un profilo di altissimo livello, perfettamente in linea con i valori del club e l’obiettivo di conquistare trofei importanti. Dopo un processo di selezione molto accurato, la scelta è ricaduta su di lui per l’esperienza e i risultati ottenuti. Il club è pronto ad accoglierlo nella grande famiglia Arsenal e a lavorare insieme per raggiungere nuovi traguardi. I Gunners torneranno in campo martedì prossimo, quando ospiteranno il Fulham in un derby tutto londinese. da https://www.facebook.com/NonSoloPremier