Goals. 5′Saka, 56′Hincapié, 61′Bueno, 94Og.Calafiori
Wolverhampton. Sá; Mosquera, Bueno, Krejčí; Tchatchoua (Gomes 70), A. Gomes (Arokodare 22), André, H. Bueno; Mané, Bellegarde (Edozie 84); Armstrong.
Subs. Johnstone, Doherty, Wolfe, João Gomes, Lima, Rawlings,
Manager. Rob Edwards
Arsenal. Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke (Eze 65), Saka (Trossard 73) (Calafiori 93), Martinelli; Gyökeres (Gabriel Jesus 65).
Arsenal. Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke (Eze 65), Saka (Trossard 73) (Calafiori 93), Martinelli; Gyökeres (Gabriel Jesus 65).
Subs. Kepa, Mosquera, White, Nørgaard, Lewis-Skelly,
Manager. Mikel Arteta
Booked. S.Bueno, Bellegarde, Gabriel Jesus,
Referee. Paul Tierney
Attendance. 29.843
Booked. S.Bueno, Bellegarde, Gabriel Jesus,
Referee. Paul Tierney
Attendance. 29.843
Table. 58.Arsenal, 53.Manchester City, 50.Aston Villa, 45.Manchester United, 44.Chelsea, 42.Liverpool, 40.Brentford, 37.Everton,Bournemounth..
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L’Arsenal va testa-coda. E adesso il Manchester City può sognare un clamoroso sorpasso, non immediato ma vicino al traguardo, nella corsa che porta alla Premier. È la conseguenza di un inatteso 2-2 dei Gunners in casa del Wolverhampton ultimo in classifica nell’anticipo della partita che la squadra di Arteta avrebbe dovuto giocare il 22 marzo, quando invece sfiderà Guardiola e i suoi a Wembley per la Carabao Cup. Al Molineux, i capoclassifica erano avanti di due gol dopo un’ora di gioco, l’inerzia della corsa al titolo saldamente nelle loro mani. Come la pioggia che cadeva su Wolverhampton si è trasformata in gelido nevischio, così il solido vantaggio dei Gunners è diventato uno scivoloso pareggio, suggellato al 94’ dal 19enne debuttante Tom Edozie aiutato da una sfortunata deviazione di Riccardo Calafiori, appena entrato. Un gol che rischia di cambiare la corsa alla Premier. E la stagione dei Gunners.
Per la prima ora, l’Arsenal aveva meritato il doppio vantaggio. Bene Bukayo Saka nel secondo atto dell’esperimento da numero 10: così bene che da un suo inserimento centrale (anziché da uno spunto da destra come al solito) al 5’ nasce il gol del vantaggio Gunners. Quando Piero Hincapie fa 2-0 a inizio ripresa la partita sembra decisa e la corsa al titolo saldamente nelle mani della squadra di Arteta. Invece il Wolverhampton, che ha vinto solo una delle 27 partite di campionato giocate finora, ricorda a tutti perché la Premier è il torneo più bello del mondo: anche l’ultima in classifica ha talento e giocatori per mettere in difficoltà la prima. E anche un pizzico di fortuna, perché il 2-2 del 94’ è innescato da una clamorosa e inedita incomprensione tra Gabriel e il portiere Raya. E così l’Arsenal vede i fantasmi, distratto dai suoi incubi. E Guardiola, da spettatore, sogna un altro clamoroso sorpasso. da https://www.gazzetta.it

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