La saga dei Beckham continua. Neppure il tempo di salutare David, stella del Manchester United prima e del Real Madrid poi, tocca al primogenito Brooklyn seguire le orme del padre. Appena quindici anni d'eta ma doti tecniche indiscutibili, il ragazzo è infatti stato messo sotto contratto dall' Arsenal. Intenzionato, secondo quanto riporta il 'Daily Star', a blindarlo già la prossima estate se il giovane Beckham dovesse confermare quanto di buono fatto vedere fino ad oggi. I Gunners, che hanno permesso a David di allenarsi per qualche mese tra le proprie file, peraltro avrebbero battuto la concorrenza di Chelsea eManchester United, a loro volta interessati a Brooklyn. D'altra parte anche il fratello minore Romeo, appena 12 anni, è un grande tifoso dell'Arsenal e ha giocato nelle giovanili del club londinese per qualche mese. Passione, quella per i Gunners, probabilmente tramandata ai figli proprio da David, spesso presente insieme a loro sugli spalti dell'Emirates e in ottimi rapporti con il manager Arsene Wenger. da http://www.goal.com/
sabato 8 novembre 2014
martedì 4 novembre 2014
CL ARSENAL-ANDERLECHT= 3-3
Più o meno come Milan-Liverpool ad Istanbul. Solo che quella era una finale di Champions, questa è "solo" una partita del girone di qualificazione. Ma la follia dei 90' dell'Emirates è quella. Inizia male, malissimo, per l'Anderlecht. Dura poco la resistenza dei campioni del Belgio, circa 20 minuti, poi è solo Arsenal: al 21' palo di Sanchez, al 24' il rigore del vantaggio (Mbemba atterra in area Welbeck) con Arteta che realizza per l'1-0. Passano cinque minuti e il pubblico inglese si alza in piedi ad applaudire il cileno ex Udinese che si conquista una punizione dopo 40 metri di corsa in solitaria, la batte e sulla respinta infila alla grande di destro tra palo e portiere. Tutto molto bello. L'Anderlecht si sveglia e prova a far paura a Szczesny. Invano. Oxlade Chamberlain fa 3-0 al 13' della ripresa. Sembra finita ma poi spunta l'ex Fiorentina e Genoa Anthony Vande Borre. Che adesso è pelato, porta una lunga barba e si scopre goleador: al 16' segna in netto fuorigioco (e buon per lui che la terna arbitrale si addormenta...), al 27' realizza dal dischetto il 3-2 della speranza spiazzando Szczesny. A 7' dalla fine Kawaya sfiora il gol. Ma le emozioni non sono finite e Mitrovic di testa la mette incredibilmente dentro al 90' per il 3-3. Incredibile. Un pareggio che rimette in corsa per gli ottavi sia i belgi che il Galatasaray ma che resta pur sempre viziato dal primo gol in fuorigioco di Vanden Borre. da http://www.gazzetta.it/
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Arsenal (4-2-3-1): Szczesny 6.5; Chambers 5, Mertesacker 5.5, Monreal 5.5, Gibbs 6.5; Arteta 6 (Flamini 62, 6), Ramsey 5.5; Oxlade-Chamberlain 7 (Rosicky 81), Sanchez 8, Cazorla 6.5; Welbeck 6 (Podolski 82).
Subs not used: Martinez, Walcott, Sanogo, Bellerin.
Manager: Arsene Wenger 5.5.
Booked: Monreal
Goals: Arteta (pen) 25, Sanchez 29, Oxlade-Chamberlain 58.
Anderlecht (4-2-3-1): Proto 6; Vanden Borre 6, Mbemba 6.5 (Dendoncker 54, 6), Deschacht 5.5, Acheampong 6.5; Tielemans 6, Kljestan 6; Najar 7, Praet 7, Conte 5.5 (Kawaya 45, 7); Cyriac 5.5 (Mitrovic 62, 7).
Subs not used: Roef, Colin, Heylen, Kabasele.
Manager: Benik Hasi 7.
Booked: Vanden Borre, Kljestan, Mitrovic.
Goals: Vanden Borre 61, 73 (pen), Mitrovic 90.
Referee: Clement Turpin (France), 5.5.
Table: 12. Borussia Dortmund 7. Arsenal 2. Anderlecht 1. Galatasaray
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