sabato 2 maggio 2026

PL ARSENAL-FULHAM= 3-0


Goals. 9'Gyokeres, 40'Saka, 45+4' Gyokeres,
Arsenal. Raya; White (Mosquera 83), Saliba, Gabriel, Calafiori; Rice (Zubimendi 64), Lewis-Skelly; Saka (Madueke 46), Eze (Dowman 78), Trossard; Gyökeres (Gabriel Jesus 64).
Subs. Kepa, Hincapié, Nørgaard, Madueke, Martinelli, Mosquera, Zubimendi, G. Jesus,
Manager. Mikel Arteta
Fulham. Leno; Castagne, Andersen, Bassey, Robinson; Reed (Cairney 63), Lukić; Wilson (Bobb 64), Smith Rowe (Kusi-Asare 78), Chukwueze (King 64); Jiménez (Muniz 73).
Subs. Benda, Diop, Tete, Cuenca, Berge, Cairney, Bobb, King, Muniz,
Manager. Marco Silva
Booked. Lukic,
Referee. Jarred Gillett
Attendance. 60.196
Table. 76.Arsenal, 70.Manchester City, 61.Manchester United,58.Aston Villa,Liverpool, 51.Brentford, 50.Brighton, 49.Bournemounth, 48.Chelsea,Fulham, 47.Everton,Sunderland..
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La squadra di Guardiola ha due gare in meno, ma Arteta in uno dei due derby londinesi di giornata si gode la doppietta di Gyökeres e le magie di Saka. Inoltre ha potuto dosare le energie in vista della semifinale di ritorno di Champions con l'Atletico
Meglio di così non sarebbe potuta andare. L’Arsenal travolge 3-0 il Fulham e si porta a +6 sul Manchester City, che ha giocato due partite in meno (la prossima è lunedì in casa dell’Everton), ma che ora è indietro di 4 gol nella differenza reti, primo criterio in caso di parità. Non è solo la vittoria larga a far dire che per i Gunners meglio di così non sarebbe potuta andare: hanno vinto con merito, dominato, giocato la loro partita migliore almeno dal 17 marzo, quando hanno cominciato una serie che prima di oggi diceva appena due vittorie in 8 partite. Sono tornati a segnare tanto (non facevano più di un gol dal 17 marzo), hanno tenuto la porta inviolata, hanno gioito per la doppietta di Viktor Gyökeres e le magie di Buykayo Saka, protagonista col gol del momentaneo 2-0 e lo splendido assist per il primo gol. In più, Mikel Arteta ha dato minuti di riposo preziosi a giocatori importanti, utilissimi in vista del ritorno della semifinale di Champions martedì con l’Atletico Madrid.
L’Arsenal è tornato a brillare. Determinato, in controllo della partita, ispirato. Come nei momenti migliori della stagione, come non si vedeva da mesi. Gyökeres così dominante e preciso vicino alla porta non si vedeva da un pezzo, Saka così ispirato (e in campo solo per i primi 45’, in vista dell’Atletico) è uno di quelli che possono fare la differenza nella volata col City che vale di Premier, uno di quelli che possono far dimenticare all’Arsenal le delusioni del passato e convincere l’intero mondo Gunners che questa è la volta buona. Arteta ha fatto le scelte giuste: non solo il turnover, ma anche l’idea di rilanciare Myles Lewis-Skelly in quel ruolo di mediano che ricopriva nella Academy. Il 19enne che sembrava perso ultimamente come terzino sinistro è stato eccellente. Come Riccardo Calafiori, alla prima partita dal 7 aprile: gol annullato nel primo tempo, traversa sfortunata nella ripresa (il suo colpo di testa rimbalza sulla testa del portiere Leno e da lì sul legno), energia e imprevedibilità all’attacco coi suoi continui movimenti e precisione in difesa. Una partita così è quella di cui l’Arsenal aveva bisogno per guardare avanti con ottimismo. Vero che il Fulham con questa arriva a 33 tentativi in casa dei Gunners senza essere mai riuscito a vincere (26ª sconfitta), ma la prova di carattere e il modo in cui la squadra di Arteta ha dominato la partita sono le cose migliori in vista delle ultime settimane di stagione. Per la prima volta da metà marzo l’Arsenal mette insieme tre risultati utili consecutivi (due vittorie), un netto segnale di crescita. E di speranza che questa stagione in cui i Gunners sono ancora in corsa per Premier e Champions finisca davvero con almeno un trofeo. da https://www.gazzetta.it