giovedì 5 novembre 2015

Arsenal e la maledizione della maglietta blu

La maledizione della maglia blu. Dopo le due batoste rimediate dall'Arsenal rispettivamente con lo Sheffield nella Capital One Cup e con il Bayern in Champions, a qualcuno o a qualcosa bisogna pur dare la colpa. Se molti fan dei Gunners biasimano il gioco inconsistente o le scelte di Wenger, tanti altri hanno puntato il dito non tanto verso i giocatori, quanto piuttosto verso quello che indossano. Sul banco degli imputati è finita la terza maglia dell'Arsenal, quella blu indossata per la prima volta proprio mercoledì nella partita contro lo Sheffield che è costata l'eliminazione per i Gunners dalla Coppa di Lega. Vista la divisa rossa indossata dal Bayern in casa, la scelta è stata replicata anche in Champions League e il risultato è stato drammatico: cinque reti rifilate dalla squadra di Guardiola che si è vendicata in fretta della sconfitta dell'Emirates di due settimane fa. Due sole partite in blu che però significano questi numeri: un solo gol segnato e otto ricevuti. Un po' troppo per i supporter di Sanchez e compagni che su Twitter hanno parlato di "maledizione" e suggerito al club londinese di evitare quella maglia. Anche il sondaggio lanciato dal Telegraph dimostra quanto il popolo dei Gunners si spacchi sulla questione. Alla domanda "la terza divisa è maledetta", il 56% parla di "sinistri presagi", solo il 44% risponde "no, non siate cretini".
da http://www.tuttosport.com/

mercoledì 4 novembre 2015

CL BAYERN MUNCHEN-ARSENAL= 5-1



Fra i tiri in porta in doppia cifra dei bavaresi nel primo tempo, da Douglas Costa di potenza a Kingsley Coman fra chi non marca, segnaliamo specialmente la grande prova a sinistra dell’ex-Juve titolare (a proposito, Coman è già alla settima presenza dal primo minuto col Bayern) e l’occhio del cineasta Thiago Alcantara, che serve di tocco il cross dell’1-0 a Lewandowski (testa). A seguire, il gol di Thomas Müller, che coglie veloce in area piccola una girata sporca di Coman su cross di Lahm, e il 3-0 prima dell’intervallo di Davi d Alaba - sinistro a giro dal limite e imparabile sotto l’incrocio - dopo le parate di Cech su Lewandowski, Müller e Douglas Costa. Per la cronaca, al 12' Rocchi, con la partecipazione di D'Amato, cancella un gol all'Arsenal e ammonisce Özil per un tocco di braccio. A inizio ripresa, il Bayern Monaco concede una timida proiezione offensiva all’Arsenal, ma al 55’ entra in campo Arjen Robben per l’ottimo Coman e dopo 10 secondi (!) l’olandese firma il 4-1, dal limite dell’area piccola su un impressionante inserimento di Alaba. Il gol più bello della notte dell’Allianz è di Olivier Giroud quando, al 69’, stoppa di petto a centro area e schiaccia in rete con una spettacolare semirovesciata, ma prima del novantesimo Müller, destro rasoterra in corsa su assist di Douglas Costa, chiude lo spartito della marcia bavarese. A 5 minuti dalla fine, Arsena Wenger ha fatto debuttare in Champions Alex Iwobi, nipote diciottenne di Jay Jay Okocha. da http://it.eurosport.com/
Bayern Munich (4-2-3-1): Neuer 6; Lahm,7.5, Boateng, 6.5 (Benatia 65 mins, 6) Martinez, 6.5 Alaba 7; Alonso, 7.5 Thiago 8.5; Douglas Costa, 7.5 Muller, 8, Coman 8 (Robben 54, 7.5) Lewandowski 8 (Vidal 70) 
Subs not used: Ulreich, Rafinha, Badstuber, Kimmich
Goals: Lewandowski, Muller 2, Alaba, Robben
Manager: Pep Guardiola 8 
Arsenal (4-2-3-1):  Cech 7.5; Debuchy 3.5, Mertesacker 5, Gabriel 4, Monreal 5.5; Cazorla 5 (Chambers), Coquelin 6; Alexis 6, Ozil 5, Campbell 5.5 (Gibbs 58 6); Giroud 7 (Iwobi)
Subs not used: Macey, Koscielny, Flamini, Reine-Adelaide
Booked: Ozil, Campbell 
Goal: Giroud 
Manager: Arsene Wenger 5 
Referee: Gianluca Rocchi (Italy) 6.5
Table. 9. Bayern, Olympiakos, 3. Dinamo Zagreb e Arsenal