mercoledì 6 maggio 2015

Arsene Wenger esclude grandi acquisti da parte dell'Arsenal in estate: "Abbiamo una rosa giovane e forte".

"Servono almeno quattro nuovi giocatori, uno per reparto per tornare a vincere". Parole e musica di Thierry Henry che ha così spiegato cosa occorre all'Arsenal per tornare ad essere una squadra vincente.
Un'affermazione questa che evidentemente non trova d'accordo Arsene Wenger che ha annunciato come i Gunners non faranno grandissimi colpi nel corso della sessione di calciomercato estiva: "Non abbiamo bisogno di grandi modifiche. Abbiamo giocatori come Ozil che sono migliorati molto nel corso della seconda parte della stagione e la squadra è giovane e forte".
L'Arsenal potrebbe avere già sotto contratto i rinforzi per il futuro: "La nostra è già una grande squadra e al gruppo di giocatori che abbiamo già si aggiungeranno i rientranti Podolski, Joel Campbell e Sanogo".
Henry ha anche detto che l'Arsenal non può vincere con un attaccante titolare come Giroud: "E' la sua opinione e la accetto, ma ha sbagliato. In passato sono state delle le medesime cose per Anelka, Van Persie ed anche lo stesso Henry, tutti giocatori poi diventati di classe mondiale".
In queste settimane si è parlato molto del possibile interesse dei Gunners per Petr Cech: "Ho grande fiducia nei portieri che abbiamo già in rosa. Wojciech Szczesny lo considero un ottimo estremo difensore e poi abbiamo Ospina che ha fatto un lavoro fantastico. Se si vanno a vedere i numeri della Premier League ci si accorge che proprio Ospina è stato il miglior portiere in assoluto".
da http://www.goal.com/

martedì 5 maggio 2015

L’uomo più ricco d’Africa vuole comprare l’Arsenal

L’uomo più ricco d’Africa, Aliko Dangote, ha ribadito di voler comprare l’Arsenal nonostante il tentativo fallito nel 2010 di acquisire una quota del club. Il miliardario nigeriano non ha abbandonato il sogno di possedere il club londinese e ha detto aBloomberg: “Spero ancora, un giorno e al giusto prezzo, di riuscire a comprare la squadra. Potrei farlo, non pagando un prezzo esorbitante, ma ad una cifra a cui i proprietari potrebbero non resistere. Ho in mente un piano”. Che probabilmente finirebbe con l’esonero di Arsene Wenger: “Ha bisogno di cambiare un po’ stile, credo che il club abbia bisogno di una nuova direzione”.
Ma chi è Dangote? Aliko, 58 anni, è il proprietario del Dangote Group, che fa affari con le commodities in tutta l’Africa. La sua fortuna si deve principalmente al cemento, allo zucchero e alla farina. Il suo patrimonio si aggira secondo Forbes tra i 15 e i 18 miliardi di dollari americani: è il 67° uomo più ricco del mondo, primo nel suo continente, e 68° personaggio più influente del mondo. Eppure nell’ultimo anno avrebbe perso un’enorme fetta del suo patrimonio, che prima era addirittura superiore: quasi 10 miliardi di dollari sarebbero stati bruciati a causa della crisi del cemento e dalle incertezze della Borsa nigeriana.
I tifosi dei Gunners potrebbero stare stranquilli: il businessman nigeriano è più facoltoso di entrambi i maggiori azionisti dell’Arsenal, cioè l’americano Stan Kroenke (6,3 miliardi di dollari) e il magnate uzbeco Alisher Usmanov (14 miliardi), che nelle ultime stagioni hanno lottato per ottenere il controllo del club. Al momento però si tratta solamente di ipotesi, dal momento che Kroenke ha recentemente acquistato nuove azioni dell’Arsenal e non pare intenzionato a vendere il club, di cui ora detiene il 67%. E anche Dangote – tycoon dell’immobiliare e delle commodities – ha fatto sapere di avere altre priorità in questa fase: “Abbiamo pianificato investimenti per 16 miliardi di dollari nei prossimi anni, per cui al momento voglio portare il mio business ad un certo livello. Una volta che avrò finito lì, allora potrei fare un’offerta per l’Arsenal“. da http://www.calcioefinanza.it/