martedì 23 aprile 2019

Molti tifosi dell’Arsenal vogliono intitolare l’Emirates a Wenger

Un anno fa, Arséne Wenger annunciava l’addio all’Arsenal dopo 22 stagioni. L’ultima parte della sua esperienza londinese non è stata esaltante, anzi le contestazioni dei tifosi dei Gunners erano continue. Eppure, l’amore nei confronti del manager francese sembra essere immutato dalle parti dell’Emirates Stadium, anzi in rete c’è una petizione che vorrebbe intitolare l’impianto di proprietà dell’Arsenal proprio al manager francese – diventerebbe “Arséne Wenger Stadium”. In questo momento, la sottoscrizione su Change.org conta circa 5mila firme, e anche il sostegno di alcune personalità di rilievo nel mondo-Arsenal (Paul Merson e Alan Smith, che ne hanno parlato in diretta a Sky Sports). Nella petizione e nei commenti, si legge che anche solo una tribuna dell’Emirates dovrebbe essere intitolata all’allenatore che «ha rivoluzionato il calcio inglese, e ha reso l’Arsenal ancora più grande di quello che era». da http://www.rivistaundici.com

domenica 21 aprile 2019

PL ARSENAL-CRYSTAL PALACE= 2-3



Goals: 17'Benteke, 47'Ozil, 61'Zaha, 69'McArthur, 77'Aubameyang,
Arsenal: Leno 6; Mustafi 3, Koscielny 5, Mavropanos 4 (Iwobi 46, 5); Jenkinson 5 (Maitland-Niles 46, 5), Guendouzi 6, Elneny 5 (Torreira 68), Kolasinac 5; Ozil 6; Aubameyang 6, Lacazette 6. Subs: Cech, Mkhitaryan, Monreal, Nketiah.
Manager. Unai Emery 5
Crystal Palace: Guaita 7; Wan-Bissaka 7, Kelly 7, Dann 7.5, Ward 6.5; McArthur 7.5, Kouyate 7.5, Milivojevic 8.5, Meyer 7 (Townsend 80); Benteke 7.5 (Ayew 78), Zaha 8. Subs: Van Aanholt, Hennessey, Batshuayi, Sako, Riedewald.
Manager. Roy Hodgson 7
Booked: Ward, 
Mavropanos, Mustafi, Guendouzi, Ozil
Referee: Jon Moss

Attendance. 59.929
Table. 88.Liverpool, 86.Manchester City, 67.Tottenham 66.Arsenal, Chelsea, 64.Manchester United, 49.Everton, Watford, 48.Leicester, Wolverhampton..
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Al 5’ una punizione pericolosa battuta dal Crystal Palace viene ben intercettata da Guendouzi. Al 14’ Mustafi riesce a salvare un colpo di testa di Kelly sul secondo pallo che rischiava di mettere in difficoltà Leno sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Dann. Sono due segnali di avvertimento per l’Arsenal, che infatti capitola al 17’: Benteke schiaccia di testa in posizione regolare la punizione di Milivojevic dalla destra e, non marcato da nessuno, infila il portiere tedesco, che avrebbe potuto intervenire meglio. La reazione dei Gunners tarda ad arrivare; Aubameyang e Lacazette non trovano i varchi giusti per attaccare. Alla mezz’ora la prima vera possibilità per il pareggio arriva sulla testa di Mustafi che non trova la porta di poco sul corner di Ozil. Al 43’ Leno compie un doppio salvataggio su Kouyate, che aveva la possibilità di chiudere quasi i conti. Così l’Arsenal trova il pareggio subito a inizio ripresa grazie a Ozil, che infila sul primo palo Guaita sfruttando al meglio l’assist di Lacazette. Il gol, che teoricamente avrebbe dovuto dare la carica ai padroni di casa, fa invece prendere coraggio agli ospiti che tornano in vantaggio al 61’: Mustafi si perde completamente Zaha dopo un lancio lungo, l’ivoriano approfitta dell’errore del difensore ex Sampdoria con un rasoterra che termina alle spalle di Leno. Le Aquile prendono il largo e trovano addirittura l’1-3, con MacArthur che trova il tocco vincente dopo una bell’azione personale di Dann. Quando mancano 13 minuti alla fine, Aubameyang tenta di riaccendere la luce all’Arsenal con una rete capolavoro dal limite dopo avere saltato quattro calciatori avversari. Ma è troppo tardi per gli uomini di Emery, che sono costretti al ko casalingo, senza riuscire ad approfittare delle sconfitte di Tottenham e Manchester United in ottica Champions League. Il Chelsea domani può scavalcare i Gunners e piazzarsi al terzo posto davanti agli Spurs. da https://www.sportmediaset.mediaset.it