venerdì 13 marzo 2020

Arsenal, Arteta positivo al Coronavirus: primo caso in Premier

Il Coronavirus è arrivato, purtroppo, anche in Premier League. Il primo a risultare positivo al COVID-19 non è un calciatore, ma l'allenatore dell'Arsenal Mikel Arteta. La comunicazione ufficiale è arrivata direttamente dal sito del club che ha annunciato anche la conseguente chiusura del centro di allenamento di London Colney. A questo punto sembra scontato il rinvio delle prossime gare dei Gunners in Premier League, nonostante proprio oggi sia stata confermata la disputa a porte apere di tutte le gare in programma nel campionato inglese. Una misura, però, destinata a cambiare dopo la positività in serata dell'allenatore spagnolo.

La Premier League corre ai ripari dopo il caso Arteta e ha convocato una riunione straordinaria per la giornata di venerdì. Se il rinvio delle partite dell'Arsenal è certo (anche a causa del protocollo di quarantena al quale si dovrà sottoporre tutta la squadra, staff compreso), resta da capire come si comporterà l'Inghilterra riguardo le altre partite. Sono infatti di oggi le parole del Primo Ministro britannico, Boris Johnson, che ha confermato tutti i match senza ricorrere nemmeno alle porte chiuse. Ma a questo punto, dopo la notizia di Arteta, sembra quasi ovvio che tutta la Premier sarà costretta a fermarsi. L'allenatore spagnolo ha comunque rilasciato le prime dichiarazioni dopo la positività al test: "Questo è veramente fastidioso, ho effettuato il test dopo essermi sentito male. Tornerò al lavoro non appena mi verrà permesso". da https://sport.sky.it/

mercoledì 11 marzo 2020

Coronavirus, salta la prima gara in Premier: rinviata City-Arsenal

Alcuni membri del club londinese in quarantena per precauzione: il 27 febbraio hanno avuto contatti con il patron dell'Olympiacos, Marinakis, risultato poi positivo al Covid-19

"La decisione - ha dichiarato il club inglese - è stata presa per precauzione e su consiglio dei medici, dopo che è stato rivelato che membri dello staff dell’Arsenal sono stati in contatto con il proprietario dell’Olympiakos, Evangelos Marinakis, positivo al Covid-19", in occasione della partita di Europa League del 27 febbraio. Il rischio di contagio, però, è considerato basso. "Nonostante ciò - continua la nota del club - stiamo seguendo rigorosamente le linee guida del governo che raccomandano a chiunque entri in stretto 

contatto con qualcuno con il virus di autoisolarsi a casa per 14 giorni dall'ultima volta che ha avuto contatti". Quattro membri dell'Arsenal, che erano seduti vicino a Marinakis durante la partita, rimarranno a casa per 14 giorni. L'Arsenal non ha precisato quanti giocatori sono stati colpiti, ma non ha indicato una minaccia immediata per la partita di sabato - più di due settimane dopo il contatto con Marinakis. "Non vediamo l'ora che i giocatori e lo staff tornino al lavoro venerdì in preparazione per la nostra partita a Brighton". da https://www.gazzetta.it/