giovedì 8 aprile 2021

EL ARSENAL-SLAVIA PRAGUE= 1-1


Goals. 86'Pepe, 93'Holes,
Arsenal. Leno; Bellerin, Holding, Gabriel, Cedric; Willian (Martinelli 73), Smith-Rowe (Ceballos 88), Xhaka, Partey (Elneny 77), Saka (Pepe 77); Lacazette (Aubameyang 77). 
Subs. Ryan, Hein, Mari, Nelson, Nkietah, Azeez, Lopez,
Manager. Mikel Arteta
Slavia. Kolar; Bah, Zima, Holes, Boril; Dorley (Lingr 69), Stanciu (Masopust 84), Hromada (Sevcik 46), Provod, Olayinka (Traore 85); Sima (Kuchta 69). 
Subs. Stejskal, Tecl,Kovar, Visinsky, 
Manager. Jindrich Trpisovský
Booked. Zima,
Referee. Andreas Ekberg
Attendance. --- (for coronavirus resctriction)
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Lo Slavia Praga si conferma ostacolo difficile da superare in questa Europa League, in particolare per le inglesi. All'Emirates, infatti, arriva un 1-1 che fa sorridere soltanto i cechi, soprattutto considerando le numerose opportunità costruite dalla formazione di Arteta. Match equilibrato a Londra: la prima grande occasione per i Gunners arriva solo al 39' sugli sviluppi di un calcio di punizione, con Kolar che si supera per evitare il gol inglese sul colpo di testa di Holding. Nella ripresa, sono i legni a fermare inizialmente i padroni di casa: al 49', Willian centra il palo direttamente su calcio di punizione, mentre tredici minuti dopo è Lacazette, solo davanti a Kolar, a trovare la traversa. I Gunners insistono e al 75' Thomas ci prova con il destro a giro dal limite, senza però inquadrare lo specchio della porta, ma gli ospiti non stanno a guardare e due minuti dopo sono pericolosissimi con la conclusione in area di Sevcik di poco a lato. L'Arsenal sembra vincerla grazie ai cambi: Aubameyang, entrato al posto di Lacazette, lancia Pépé, che nove minuti dopo il suo ingresso in campo per Saka si invola verso la porta e supera Kolar all'86'. Nel recupero, però, arriva l'1-1, con il colpo di testa al 94' di Holes, che sfrutta al meglio un calcio d'angolo e agguanta i Gunners proprio nel finale. Come con Leicester e Rangers, i cechi si giocheranno tutto in casa, con Arteta chiamato a scoprirsi nel match di ritorno. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

mercoledì 7 aprile 2021

Odio, razzismo e discriminazioni: l'Arsenal pronto a lasciare i social.

L'Arsenal è pronto a prendere in considerazione la possibilità di lasciare i social media se non verrà posto un freno agli insulti razzisti, dopo che nei giorni scorsi si sono registrati nuovi casi che hanno spinto una leggenda del club come Thierry Henry a chiudere tutti i suoi profili. Per il momento il prestigioso club inglese ha lanciato, sempre via social, una campagna con l'hashtag #StopOnlineAbuse contro ogni forma di discriminazione. Il club londinese è uno del club più seguiti al mondo con quasi 38 milioni di 'Mi piace' sulla sua pagina ufficiale Facebook e un seguito combinato di oltre 37 milioni di follower su Twitter e Instagram.
I Gunners hanno annunciato di voler lavorare con il Governo, la polizia, gli altri club e partner attraverso lo svolgimento di seminari regolari con giocatori di tutti i livelli, esortandoli a bloccare gli utenti che insultano e ricordando loro i protocolli circa la segnalazione di ogni forma di insulto. In un comunicato sul proprio sito, l'Arsenal ricorda che "i social media sono uno dei modi con cui i nostri tifosi in tutto il mondo possono sentirsi più vicini al club e ai nostri giocatori, ma nel calcio e oltre abbiamo visto un mondo online avvelenato da odio, razzismo e discriminazione".
La società fa quadrato, a partire dal manager Mikel Arteta: "Gli abusi devono essere eliminati completamente perché stanno causando molti danni. Le piattaforme di social media hanno una grande responsabilità su questo". L'amministratore delegato del club Vinai Venkatesham ha aggiunto: "Come spieghi a un calciatore di colore che un contenuto piratato viene rimosso in pochi minuti, ma non e' lo stesso per gli insulti razzisti?". da https://www.sportmediaset.mediaset.it