mercoledì 17 aprile 2024

CL BAYERN MUNCHEN-ARSENAL= 1-0 (Agg. 3-2)

Goal. 63'Kimmich,
Bayern Munich. Neuer, Mazraoui (Kim 76), De Ligt, Dier, Guerreiro; Kimmich, Laimer, Goretzka; Musiala, Kane, Sane (Upamecano 89).
Subs. Choupo-Moting, Zaragoza, Peretz, Muller, Ulreich, Tel, Pavlovic,
Manager. Thomas Tuchel
Arsenal. Raya, White, Saliba, Gabriel, Tomiyasu (Nketiah 86); Odegaard (Jesus 68), Rice; Saka, Havertz, Martinelli (Trossard 68).
Subs. Ramsdale, Partey, Smith Rowe, Kiwior, Vieira, Nelson, Elneny, Hein, Zinchenko,
Manager. MIkel Arteta
Bookings. White, 
Laimer, Kimmich,
Referee. Danny Makkelie (Holland)
Attendance. 75.000
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Tuchel deve fare a meno dello squalificato Alphonso Davies e al suo posto manda in campo Mazraoui con Sané-Musiala-Guerreiro alle spalle di Kane. Arteta sceglie l'ex Bologna Tomiyasu nel ballottaggio a tre con Zinchenko e Kiwior, mentre in attacco è ancora una volta Martinelli ad avere la meglio su Gabriel Jesus. Prima frazione avara di occasioni, con bavaresi e Gunners che si studiano dal primo minuto a caccia degli spazi giusti per fare male. Ma ne vengono fuori 45' di attenzione e meticoloso possesso palla, con poche conclusioni e con gli estremi difensori che hanno pochi pensieri. Il primo a rendersi veramente pericoloso è Mazraoui al 23', sfruttando un pallone di Guerreiro sulla sinistra, con la conclusione terminata di poco al lato. Poi Musiala da fuori costringe Raya agli straordinari, con lo spagnolo che mantiene il risultato sullo 0-0. Dall'altro lato è allora Neuer a regalare qualche scatto ai fotografi sulla conclusione da fuori di Odegaard, con i due capitani che provano a farsi male, ma con l'estremo difensore che cala la saracinesca con una parata in due tempi. Si ripete poi su Martinelli pochi minuti dopo, con una conclusione centrale e facile preda del tedesco. Bayern che con Sané cerca di far salire i giri, ma senza riuscirci concludendo il primo tempo in una situazione di parità più che giusta.
Seconda frazione che parte senza stravolgimenti di formazione né da una parte né dall'altra. E Bayern che rientra più aggressivo andando subito vicino al vantaggio con Goretzka, ma il colpo di testa del tedesco di infrange sul palo, poi sulla ribattuta è Guerreiro a essere sfortunato, con la deviazione di Saliba sulla sua conclusione che si infrange nuovamente sul palo a Raya potenzialmente battuto. Difesa dei Gunners che rischia la frittata al 57' con Gabriel, col difensore brasiliano che si preoccupa più di tenere a distanza Kane anziché guardare dov'è piazzato Raya, col suo retropassaggio che per poco non si trasforma in autogol. Arsenal che però non può fare nulla per fermare Kimmich per il vantaggio del Bayern al 63': Sané crossa al centro e Raya smanaccia, a raccogliere la palla è Guerreiro che alza la testa e mette al centro per l'accorrente Kimmich che si infila tra Martinelli e Rice battendo di testa un Raya incolpevole. Dormita profonda dei Gunners che si dimenticano del 6 dei bavaresi lasciandolo indisturbato in area di rigore. Bayern che non si accontenta e continua a spingere per chiuderla, ma Arsenal che si ricompone e cerca di essere aggressivo per trovare il pari. Tuchel lo capisce e corre ai ripari richiamando Mazraoui e blindando il reparto arretrato con un difensore puro come l'ex Napoli Kim. Ma i brividi non mancano, perché i Gunners di lasciare la Champions non ne vogliono sapere. Si devono però arrendere a Neuer, perché l'estremo difensore tedesco concede poco e Odegaard ne sa qualcosa, andando a sbattere contro la saracinesca all'88'. E dopo 4' di recupero parte la festa all'Allianz Arena, mentre l'Arsenal a testa bassa lascia il campo e i sogni di gloria di andare avanti in Champions. da https://www.sportmediaset.mediaset.it

domenica 14 aprile 2024

PL ARSENAL-ASTON VILLA= 0-2


Goals. 84'Bailey, 87'Watkins,
Arsenal. Raya; White (Tomiyasu 67), Saliba, Gabriel, Zinchenko (Nketiah 87); Rice, Odegaard (Smith Rowe 79), Havertz; Saka, Jesus (Jorginho 70), Trossard (Martinelli 67).
Subs. Ramsdale, Kiwior, Partey, Vieira,
Manager. Mikel Arteta
Aston Villa. Martinez; Konsa, Diego Carlos, Torres, Digne; McGinn, Tielemans; Diaby (Bailey 61), Rogers, Zaniolo (Moreno 80); Watkins.
Subs. Olsen, Kesler-Hayden, Lenglet, Iroegbunam, Duran, Chambers, Cash,
Manager. Unai Emery
Booked. Rogers, 
White, Havertz, Gabriel,
Referee. David Coote
Attendance. 60.350
Table. 73.Manchester City, 71.Arsenal, Liverpool, 63.Aston Villa, 60.Tottenham, 50.Newcastle,Manchester United, 48.West Ham, 44.Chelsea,Brighton...
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Nella giornata in cui il Liverpool perde ad Anfield contro il Crystal Palace, l’Arsenal non ne approfitta e crolla all’Emirates, battuto 2-0 dall’Aston Villa dell’ex Unai Emery. Il primo a bussare alla porta di Martinez è Havertz al 10’, ma l’argentino non si fa sorprendere. La partita si accende decisamente sul finale di primo tempo: al 38’ Watkins colpisce il palo, mentre un minuto dopo è ancora Martinez a salvare di piede sulla conclusione da due passi di Trossard. A sfiorare il vantaggio per i Gunners è quindi Saka: il suo classico tiro a giro di mancino si spegne però sul fondo. Nella ripresa enorme occasione per gli ospiti: Tielemans esplode un destro dalla distanza, ma la sua conclusione colpisce un clamoroso doppio legno. Nell’area di rigore opposta, è invece ancora una volta il solito Martinez a stoppare un nuovo tentativo di Gabriel Jesus. Il finale è però tutto a marchio Villans: Bailey sblocca l’incontro all’84’ e l’implacabile Watkins fa 2-0 tre minuti dopo. Due reti che regalano una preziosa vittoria alla squadra di Birmingham, che si lascia così alle spalle il Tottenham e sale da sola al quarto posto. Per l’Arsenal è un brusco stop: i Gunners restano insieme al Liverpool a 71 punti, scavalcati dal City (73). da https://www.sportmediaset.mediaset.it