mercoledì 28 febbraio 2018

da http://inthebox.gazzetta.it (MyArsenal)


Già autore di “London Calling” e “Celtic forever” e anima del gruppo di tifosi italiani dell’Arsenal, Max Troiani torna in libreria con una vera perla per gli amanti dei Gunners: “My Arsenal” (ed. Bradipolibri, pp. 204, € 15). E’ un libro di statistiche, ma come ben spiega Roberto Gotta nella prefazione, “non c’è da spaventarsi, il numero può essere un tremendo supporto emotivo”. Il tabellino, la statistica, il dato “è una porta di accesso alla memoria”. E allora via, con la storia dell’Arsenal raccontata, a suon di numeri, dai lontanissimi esordi nella periferia sud di Londra, quando il club si chiamava Dial Square e i giocatori erano operai dell’Arsenale Reale, passando per i decenni dell’indimenticabile Highbury fino all’era Wenger e al trasloco all’Emirates. Trovate tutti i match più famosi: il 2-0 al Liverpool del 1989, celebrato da Nick Hornby, le tante finali di coppa, le imprese (e le delusioni) europee… Bello anche aprire il volume a caso e incappare in un Tottenham-Arsenal 0-6 del 1935 con doppietta di Drake o in 5-4 del Manchester United a Highbury nel 1958. Oppure scoprire che dietro Henry e Wright, nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi dei Gunners, c’è Cliff Bastin o che nella stragione 1934-’35 entrarono in 73mila a Highbury per la sfida con il Leeds. E via spiluccando statistiche e numeri, a volte sorprendenti e a volte risaputi, di un’epopea iniziata nel 1886.
di Paolo Avanti

http://inthebox.gazzetta.it/2018/02/28/my-arsenal-tutti-i-numeri-dei-gunners/

Arsenal, ricavi in calo nel semestre ma l’utile sale con le plusvalenze

Semestrale Arsenal 2017-2018 – L’Arsenal ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2017-2018 con ricavi pari a 182,2 milioni di sterline (205,7 milioni di euro al cambio odierno), in flessione rispetto ai 191,9 milioni del primo semestre della stagione 2016-2017.

L’utile prima delle tasse è però cresciuto, passando da 12,6 milioni a 25,1 milioni di sterline. Mentre l’utile netto è stato di 20,4 milioni di sterline contro i 10,3 milioni di sterline del primo semestre 2016-2017.
Semestrale Arsenal 2017-2018 – Sale l’utile grazie alle plusvalenze
L’aumento dell’utile è legato principalmente al risultato della gestione dei diritti dei calciatori, che nel primo semestre 2017-2018 è risultato positivo per 15,5 milioni di sterline rispetto al rosso di 27,6 milioni di sterline dei primi sei mesi della stagione precedente.
A questo risultato hanno contribuito plusvalenze sulla cessione di calciatori (Chamberlain, Szczesny, Gibbs e Gabriel) per 58,4 milioni di sterline, in aumento rispetto ai 6,3 milioni di sterline del primo semestre 2016-2017. Il computo delle plusvalenze non tiene conto del mercato di gennaio che ha visto l’Arsenal cedere Coquelin, Giroud, Alexis Sanchez e Walcott.
Semestrale Arsenal 2017-2018 – Pesa l’assenza dalla Champions League
Nel dettaglio i ricavi legati all’attività calcistica in senso stretto sono diminuiti a 167,7 milioni di sterline dai 191,1 milioni dell’analogo periodo del 2016-2017.
Una flessione legata alla mancata partecipazione alla Champions League 2017-2018.
I ricavi da attività immobiliare sono invece cresciuti da 0,8 milioni di sterline a 14,5 milioni, grazie alla vendita dei terreni edificabili vicini alla stazione della metropolitana di Holloway Road. da http://www.calcioefinanza.it

martedì 27 febbraio 2018

Henry al posto di Wenger? "Mi piacerebbe"

"Wenger out" presto potrebbe non essere più soltanto un hashtag. Non in questa stagione, ovvvio: non rientra nel modo di fare dell'Arsenal che dall'1 ottobre 1996 ha sempre lo stesso allenatore. La disfatta con il Manchester City nella finale di Coppa di Lega, tuttavia, ha riacceso i rumors su una svolta che i tifosi chiedono da più di due stagioni, non solo sui social network. E magari per il Milan, che sfiderà i londinesi agli ottavi di Europa League, non è una brutta notizia. Allegri, Jardim, Simeone, Ancelotti: i nomi accostati alla panchina dei Gunners recentemente sono stati molteplici. E lo sono ancora. La novità, allora, è rappresentata dalla voce relativa al possibile arrivo di Thierry Henry, che all'Arsenal ha giocato 8 stagioni, dal 1999 al 2007 partecipando da calciatore (e da protagonista) al periodo più bello dell'era Wenger. Ora che sta studiando da allenatore, potrebbe prendere il posto del suo vecchio maestro. "L'Arsenal è il club del mio cuore - ha detto lui -, ovviamente mi piacerebbe allenarlo, ma non è certo un mio diritto. Ho un rispetto enorme per Arsene e per ciò che ha fatto. Io sono impegnato con il Belgio (è assistente del c.t. Martinez, n.d.r.), non so se sarei pronto per l'Arsenal. Nessuno lo sa. Devo ancora imparare il lavoro. Forse un giorno sarò un buon allenatore, magari tra un anno, o tra due, ma non so dire quando. Ora sto imparando". da http://www.premiumsporthd.it