domenica 28 aprile 2019

PL LEICESTER CITY-ARSENAL= 3-0


Goals: 59'Tielemans, 86'Vardy, 95'Vardy,
Leicester. Schmeichel 8; Ricardo 8, Evans 8, Maguire 8, Chilwell 8; Ndidi 7 (Barnes 46' 7); Albrighton 8 (Gray 86'), Tielemans 8, Choudhury 8 (Mendy 78'), Maddison 8; Vardy 9. Subs. Soyuncu, Iheanacho, Ward, Fuchs
Manager: Brendan Rodgers 9
Arsenal. Leno 6; Maitland-Niles 3, Mustafi 3, Sokratis 3, Kolasinac 4; Mkhitaryan 4 (Guendouzi 73' 4), Torreira 5, Xhaka 3, Iwobi 5 (Koscielny 46' 4); Lacazette 5 (Nketiah 78'), Aubameyang 5. Subs. Cech, Elneny, Mavropanos, Willock

Manager: Unai Emery 4
Booked. Sokratis, 
Ndidi, Ricardo, Chilwell
Sent off: Maitland-Niles
Referee. Michael Oliver 7
Attendance. 32.037

Table. 92.Manchester City, 91.Liverpool, 70.Tottenham 68.Chelsea, 66.Arsenal, 65.Manchester United, 54.Wolverhampton, 51.Leicester, 50.Watford, 49.Everton..
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L'Arsenal prosegue il suo periodo nero e non solo manca l'aggancio (o il sorpasso) al Chelsea quarto in classifica, ma rimedia la terza sconfitta consecutiva complicando non poco il proprio cammino alla caccia di un posto in Champions League. E non è tutto, perché a Leicester i Gunners si fanno dominare e perdono senza alcuna attenuante, arrivando a 48 gol subiti in stagione e a tre partite di fila con tre gol al passivo (un record che resisteva dal 1967). Parte subito in controllo il Leicester, che fa girare bene palla e si rende anche pericoloso dalle parti di Leno: già al 7' minuti Evans spaventa la retroguardia dell'Arsenal con un bel colpo di testa che non inganna il portiere ospite, poi è Tielemans a provarci dalla distanza arrivando però in controtempo sul pallone. Ancora più pericoloso è Maddison, con il destro sul primo palo che termina sul fondo di pochissimo. Il possesso palla dei primi 20 minuti dice 81% Leicester, così i Gunners provano a reagire in contropiede: al 23' è Iwobi a proporsi sulla sinistra, sul suo cross arriva il destro al volo di controbalzo di Lacazette a dimostrare che gli ospiti sono ancora vivi. Soffrono maledettamente, però, come dimostrano la folata di Chilwell sulla sinistra (Maitland-Niles si fa sistematicamente saltare) e due grandi parate di Leno su Vardy e Ndidi. Al 31' è poi ancora Vardy a trovarsi davanti al portiere tedesco su gran lancio di Albrighton, ma il suo pallonetto sorvola la traversa. Al 35' l'Arsenal prova a reagire, con Aumabeyang che si distende in un contropiede concluso dal sinistro di Iwobi respinto di piede da Schmeichel, poi però perde per espulsione il disastroso Maitland-Niles (evitabile il suo pestone a Maddison) e ancora una volta Vardy impegna Leno. 

Nel secondo tempo Emery getta nella mischia Koscielny al posto di Iwobi (per qualche minuto era stato costretto a giocare da terzino addirittura Mkhitaryan). La contromisura regge però per appena un quarto d'ora: al 59' infatti Maddison dalla destra fa piovere in area un cross profondo su cui si avventa Tielemans, che manda a vuoto proprio Koscielny e incorna in porta il pallone del giusto vantaggio Leicester. E dopo un breve break dell'Arsenal (timide occasioni per Torreira e Aubameyang), le Foxes insistono: al 73' Tielemans riceve palla da Barnes e libera uno spettacolare destro a giro che sfiora il palo, un minuto dopo Leno deve parare nel corso della stessa azione prima su Ricardo Pereira e poi su Barnes. Nel finale è il giovanissimo Nketiah (subentrato a Lacazette) a far sperare all'Arsenal di riprendere la partita, speranza che viene demolita da quanto avviene nei minuti finali. All'86' arriva infatti il 2-0 di Vardy, che aiuta a capire le difficoltà dell'attuale Arsenal: il tutto parte da un rinvio dal fondo di Schmeichel che scavalca come due birilli Papastathopoulos e Koscielny, il numero 9 delle Foxes ha tutto il tempo di tentare il pallonetto, colpire la traversa e raccogliere il rimpallo appoggiando di testa il pallone nella porta sguarnita. E dopo un contropiede tre contro uno fallito da Barnes, arriva anche il 3-0 dello stesso Vardy, puntuale su un cross dalla destra di Pereira. E per l'Arsenal è davvero notte fonda.
da https://www.sportmediaset.mediaset.it

mercoledì 24 aprile 2019

PL WOLVERHAMPTON-ARSENAL= 3-1


Goals. 28'Neves, 37'Doherty, 47'Jota, 80'Sokratis,
Wolves: Patricio 7; Bennett 8, Coady 7.5, Boly 7; Doherty 8.5, Dendoncker 7.5, Neves 8, Jonny 8.5; Moutinho 8 (Gibbs-White 90'); Jimenez 7 (Adama 82'), Jota 9 (Cavaleiro 78'). Subs not used: Ruddy, Costa, Saiss, Vinagre
Manager. Nuno Espirito Santo 9
Arsenal: Leno 4; Maitland-Niles 5, Sokratis 5, Koscielny 4, Monreal 4; Torreira 4 (Guendouzi 59' 5), Xhaka 4; Iwobi 4 (Nketiah 71'), Ozil 3, Mkhitaryan 4 (Kolasinac 59' 5); Lacazette 4. 
Subs not used: Cech, Elneny, Mustafi, Willock
Manager. Unai Emery 3

Booked: Monreal, Xhaka, Torreira, Doherty
Referee. Stuart Atwell 6 

Attendance. 31.436
Table. 89.Manchester City, 88.Liverpool, 70.Tottenham 67.Chelsea, 66.Arsenal, 64.Manchester United, 51.Wolverhampton, 50.Watford, 49.Everton, 48.Leicester..
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Per Unai Emery adesso si fa complicata. Sul più bello, quando il suo Arsenal sembrava lanciato verso un grande finale di stagione, è arrivata una sconfitta durissima. Al Molineux Stadium i Gunners non ci hanno rimesso solo i tre punti, ma anche la faccia: 3-1 e tanti saluti alla Champions? Non ancora, ma rialzarsi dopo questa botta sarà dura soprattutto dopo gli insulti ricevuti dai suoi tifosi… che hanno preso di mira l’ex allenatore del Psg. Ruben Neves su calcio di punizione (28′), Matt Doherty di testa (37′) e Diogo Jota con un sinistro a incrociare (45’+2): il Wolverhampton cala il tris nel primo tempo e per l’Arsenal è notte fonda. Tre gol e favori del pronostico spazzati via: nella ripresa i Gunners hanno provato ad alzare la testa, ma la reazione degli uomini di Emery ha prodotto solo il gol di Sokratis all’80’. Al Molineux è finita 3-1 per il Wolverhampton, adesso l’Arsenal ha un punto di ritardo rispetto al Chelsea quarto quando mancano tre giornate alla fine della Premier. Tutto compromesso? Non ancora… ma Emery riuscirà a riprendersi dopo tutte queste critiche? da http://www.ilposticipo.it

martedì 23 aprile 2019

Molti tifosi dell’Arsenal vogliono intitolare l’Emirates a Wenger

Un anno fa, Arséne Wenger annunciava l’addio all’Arsenal dopo 22 stagioni. L’ultima parte della sua esperienza londinese non è stata esaltante, anzi le contestazioni dei tifosi dei Gunners erano continue. Eppure, l’amore nei confronti del manager francese sembra essere immutato dalle parti dell’Emirates Stadium, anzi in rete c’è una petizione che vorrebbe intitolare l’impianto di proprietà dell’Arsenal proprio al manager francese – diventerebbe “Arséne Wenger Stadium”. In questo momento, la sottoscrizione su Change.org conta circa 5mila firme, e anche il sostegno di alcune personalità di rilievo nel mondo-Arsenal (Paul Merson e Alan Smith, che ne hanno parlato in diretta a Sky Sports). Nella petizione e nei commenti, si legge che anche solo una tribuna dell’Emirates dovrebbe essere intitolata all’allenatore che «ha rivoluzionato il calcio inglese, e ha reso l’Arsenal ancora più grande di quello che era». da http://www.rivistaundici.com