martedì 31 gennaio 2017

PL ARSENAL-WATFORD= 1-2



Giochi in casa contro la quattordicesima in classifica, hai la grande opportunità di avvicinarti al primo posto, pensi già allo scontro diretto di sabato contro la capolista, e che fai? Getti tutto al vento, se ti chiami Arsenal. The same old Arsenal, per la precisione. Quello che ogni volta illude tutti di potercela fare, salvo tornare fragorosamente sulla terra quando l'occasione sembra più propizia. All'Emirates passa incredibilmente il Watford di Walter Mazzarri e M'Baye Niang, subito titolare e in campo per 70 minuti (ben giocati): 2-1 per gli Hornets, autori di un primo tempo semplicemente perfetto prima di concedere fisiologicamente qualcosa nel secondo. Di Kaboul e Deeney le reti degli Hornets; di Gabriel, Ramsey, Mustafi e di tutti gli altri biancorossi i disastri che aprono la strada a una sconfitta amarissima. Iwobi firma il gol della speranza nella ripresa, ma il destino è scritto: racconta di una squadra che, pensando anche allo scontro diretto di Liverpool e a quello in programma sabato allo Stamford Bridge, ha perso un'occasione più unica che rara per riaprire i discorsi per il titolo. Proprio com'era accaduto lo scorso anno, sempre in casa, contro lo Swansea. Il solito Arsenal, appunto. L'avvio aggressivo del Watford sembra un fuoco di paglia, ma così non è. Al 10', gli uomini di Mazzarri sono già avanti nel punteggio: punizione di Kaboul sporcata sulla traiettoria da Ramsey e Cech è superato. 3 giri di lancette e arriva anche il raddoppio: da una rimessa sbagliata di Gabriel recupera Capoue, che si beve Mustafi e calcia contro il corpo di Cech, ma sulla ribattuta è prontissimo Deeney a ribadire in rete da un passo. È un doppio colpo al mento mortale per l'Arsenal, che perde Ramsey per infortunio e non riesce a reagire, facendosi prendere da confusione e disperazione. Anzi, è ancora il Watford a mancare per un nonnulla lo 0-3: dal 34' al 36' Cech deve superarsi per tre volte su altrettanti tentativi di Prödl, di Britos e di Janmaat. Da non crederci.
Per fortuna dell'Arsenal e di Wenger, le partite durano 90 minuti e non 45. L'ingresso di Walcott (per Giroud) nell'intervallo rinfresca l'attacco dei Gunners, che iniziano a creare occasioni su occasioni: il neo entrato spreca subito l'1-2, poi calcia addosso alle gambe di Gomes solo davanti alla porta. Il brasiliano è decisivo anche su Iwobi e Özil, ma deve capitolare al 58': Sanchez scappa a destra e scodella per lo stesso Iwobi, che sul secondo palo prende Gomes in controtempo accorciando le distanze con un bel tocco al volo. L'assedio dell'Arsenal prosegue, ma di vere occasioni non se ne vedranno più. O quasi, perché dopo che Monreal ha sparato di poco a lato un gran sinistro al volo è Lucas Perez ad avere la palla del 2-2 all'85': la botta mancina del neo entrato, però, si stampa contro la traversa a Gomes battuto. È il capolinea per le ambizioni di rimonta dell'Arsenal. Mentre Mazzarri al termine del match quasi non ci crede, felice come un bambino. Se l'è meritato. da http://it.eurosport.com/
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Goals: 10'Kaboul, 13'Deeney, 58'Iwobi,
Arsenal: Cech 6,5, Gabriel 5, Mustafi 5, Koscielny 5, Monreal 5; Ramsey 4 (Oxlade-Chamberlain 20, 6), Coquelin 6 (Perez 67, 6), Iwobi 6.5, Ozil 5, Sanchez 6, Giroud 4 (Walcott 46, 5) 
Substitutes not used: Ospina, Gibbs, Bellerin, Maitland-Nile
Manager: Arsene Wenger 4
Watford: Gomes 7; Cathcart 6.5, Prodl 7, Kaboul 7, Britos 6; Behrami 6.5 (Doucoure 63, 5); Janmaat 6, Capoue 7, Cleverley 6, Niang 6 (Success 69, 5); Deeney 6 (Okaka 85). 
Substitutes not used: Arlauskis, Mariappa, Mason, Watson.
Manager: Walter Mazzarri 7
Booked: Prodl, Okaka, Cleverley, Gabriel, Monreal, Sanchez
Referee: Andre Marriner
Attendance: 60,035
Table. 56.Chelsea, 47.Arsenal, Tottenham, 46.Liverpool, 43.Manchester City, 41.Manchester United, 36.Everton, 33.West Bromwich...

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