sabato 26 dicembre 2020

PL ARSENAL-CHELSEA= 3-1




Goals. 24'
Lacazette(p), 44'Xhaka, 56'Saka, 85'Abraham(C),
Arsenal. Leno, Holding, Pablo Mari, Tierney, Bellerin, Elneny, Xhaka, Saka, Smith-Rowe (Willock 65), Lacazette (Mustafi 90) Martinelli (Pepe 71).
Subs. Ceballos, Runarsson, Aubameyang, Maitland-Niles, Cedric, Nketiah.
Manager. Mikel Arteta
Chelsea. Mendy, James, Zouma, Thiago Silva, Chilwell, Kante (Havertz 74), Kovacic (Jorginho 45), Mount, Pulisic, Abraham, Werner (Hudson-Odoi 45).
Subs. Arrizabalaga, Rudiger, Giroud, Gilmour, Azpilicueta, Emerson Palmieri.
Manager. Frank Lampard
Bookings: Silva, 
Mari, Tierney 
Referee: Michael Oliver
Attendance. ---
Table. 31.Liverpool, 28.Leicester, 27.Manchester United, 26.Everton, 25.Aston Villa, Tottenham,Chelsea,Southampton, 23.Manchester City, 21.West Ham, 20.Wolverhampton, 19.Newcastle, 18.Crystal Palace, 17.Leeds,Arsenal...
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Sei forze fresche rispetto al ko con l’Everton, modulo 4-2-3-1, ma, soprattutto, orgoglio e dedizione. La prima risposta dei Gunners è un atto di fiducia nei confronti di Arteta: la squadra non ha abbandonato il suo leader. La seconda è la gestione del match, iniziato con il piglio giusto, aggredendo un Chelsea svuotato. Ed è questa un’altra chiave di lettura della partita: lo spirito molle dei Blues. L’Arsenal dopo 30 secondi sfiora l’1-0: il tocco di Martinelli – uno dei sei nuovi – sul cross di Bellerin è sballato. Il Chelsea è sorpreso dalla partenza pancia a terra dei Gunners, ma al 13’ Mount, su punizione, colpisce il palo esterno. Holding e Mari indovinano due recuperi importanti in difesa, Smith-Rowe fallisce una buona chance. Al 33’, rigore per l’Arsenal: James atterra Tierney. Lacazette spiazza Mendy ed è 1-0. Il Chelsea va in confusione e al 43’, su punizione, Xhaka, eterno discusso dei Gunners, piazza la botta del 2-0. In apertura di ripresa, Saka con un pallonetto liftato abbatte per la terza volta Mendy. Martinelli manca il poker al 64’. Il Chelsea ha un sussulto, ma all’82’ Mendy è bravissimo su Lacazette e, a ruota, Elneny colpisce la traversa con una legnata memorabile. All’85’, sull’invito di Hudson-Odoi, Abraham firma la rete dei Bues, ma serve la benedizione della VAR per valutare la posizione del centravanti. Allo scadere, rigore per il Chelsea: Mari affonda Mount. Sul dischetto si presenta Jorginho, ma Leno non si fa incantare dall’italiano: il portiere tedesco respinge il pallone con la mano sinistra. E’ il secondo penalty fallito dall’ex giocatore del Napoli negli ultimi quattro: la santabarbara delle critiche è già partita. Arteta sorride. Era ora. da https://www.gazzetta.it

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