sabato 2 febbraio 2013

Anche i tifosi del Liverpool protestano all'Emirates

Anche i tifosi del Liverpool hanno deciso di protestare contro il ‘caro biglietti’ dell’Emirates Stadium, in occasione del match di ieri mercoledì sera tra Gunners e Reds (2-2 il risultato). Le 62 sterline (72 euro e spiccioli – n.d.r.) per vedere la partita non possono certo dirsi un prezzo ‘popolare’ e le proteste seguono di una settimana quelle dei tifosi del Manchester City che avevano ‘rispedito al mittente’ un consistente stock di circa 900 biglietti riservati agli ospiti che erano andati invenduti a causa del prezzo ritenuto eccessivo. Il gruppo di tifosi che ha fatto sentire la propria voce è il ‘Spirit of Shankly’ che da settimane sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione sul caro prezzi negli stadi. Dice Jay McKenna, membro del gruppo: “Non è solo l’Arsenal, tutti i club di Premier League in generale approfittano della situazione e spremono il tifoso in trasferta, che alla fine è quello più fedele e leale perché viaggia su e giù per il paese per stare accanto alla sua squadra. E nonostante ciò, 19 volte all’anno deve pagare prezzi sempre più alti”. Poi l’attacco contro i vertici della Premier League: “Gente come Richard Scudamore (Presidente della Premier League – n.d.r.) risponderà che il prezzo è determinato dall’incrocio tra domanda e offerta e che se una persona non vuole pagare certi prezzi, ci sarà qualcun altro pronto a farlo. Ma noi pensiamo che questo non sia un ragionamento giusto”. Infine la mano tesa ai tifosi degli altri club: “Riteniamo che il prezzo massimo di un biglietto di trasferta dovrebbe essere 25 sterline (poco meno di 30 euro – n.d.r.). Attualmente i meno cari sono tra le 30 e le 40 sterline (35 – 45 euro – n.d.r.). Vogliamo sederci attorno a un tavolo con la Football Supporters’ Federation (Federazione dei Tifosi – n.d.r.) e con i vari gruppo di tifosi, come ad esempio quelli dello United. Mettendo da parte le rivalità e unendoci insieme in questa giusta battaglia potremmo far sentire la nostra voce”. Proprio mercoledì, intanto, l’Arsenal ha annunciato che non ritoccherà i prezzi per la stagione 2013-14. E’ un segnale che qualcosa forse sta cambiando ma, difficilmente i tifosi giudicheranno questo gesto sufficiente per dichiarare conclusa la loro battaglia contro il caro biglietti. da http://quellichelapremierleague.com