sabato 20 settembre 2014

PL ASTON VILLA-ARSENAL= 0-3

Centonovantadue secondi. Storia di attimi, di passaggi a vuoto… e l’Aston Villa sorprendente delle prime quattro giornate – due clean sheets e 10 punti, miglior partenza dal 1998 – in un attimo non c’è più. Autore del colpaccio è l’Arsenal che in poco meno di 4 minuti – dal 32’ e spicci al 36’ e qualche secondo –infila la tripletta che indirizza la gara del Villa Park e scaccia i primi fantasmi dopo il pesante ko – dal punto di vista del gioco e del risultato –subito in Champions League dal Borussia Dortmund. Gunners che salgono così a 9 punti e rosicchiano qualcosa a Chelsea o Manchester City – in teoria le dirette concorrenti al titolo -, quest’ultime impegnate una contro l’altra nel big match di domenica. Eppure il pomeriggio dei Gunners non si era aperto benissimo. Anzi, c’era stata una discreta bomba: la scelta tecnica di Sanchez out per lasciare spazio alla velocità di Oxlade-Chamberlain. Una decisione che per più di mezz’ora non aveva effettivamente portato dei gran risultati se non quelli di rendere ancora più prevedibile un Arsenal decisamente troppo orizzontale nel suo ormai fisso 4-1-4-1. Ha preso però ancor più importanza al minuto 32’ la parata fondamentale di Szczesny sul colpo di testa di Clark qualche istante prima, e alla prima reale – e veloce – verticalizzazione Ozil ha aperto le danze. Il tedesco, scappato alla spalle proprio di Clark e Senderos, è prefetto nel cogliere l’assist di Welbeck. Fuori uno. Passano un minuti e sedici secondi e i ruoli si invertono: dalla sinista Ozil mette dentro per il primo gol di Welbeck – libero sul secondo palo – in maglia Gunners. Fuori due. Altri due minuti e il tiro cross di Gibbs dalla sinistra è deviato in porta da Cissokho nel tentativo proprio di anticipare nuovamente Welbeck. Fuori tre. Partita finita. Da lì in poi è pura accademia dei Gunners che sfiorano il 4-0 sul finale di primo tempo di nuovo con Ozil e, nella ripresa, gestiscono un noioso – ma intelligente – giro palla conclusosi con l’80% di possesso nei secondi 45 minuti. Risparmiare le forze in una stagione da 50 partite è saggio, oltre che fondamentale. da https://it.eurosport.yahoo.com
--------------------------------------------------------
Aston Villa: Guzan 6; Hutton 6.5, Senderos 6, Clark 6, Cissokho 6; Cleverley 6.5, Sanchez 6 (Bacuna 86min), Delph 7; Weimann 6 (Grealish 46, 6), Agbonlahor 6.5, Richardson 6 (N’Zogbia 77)
Booked: Clark
Subs not used: Given, Okore, Cole, Lowton.
Manager: Paul Lambert 6
Arsenal: Szczesny 7; Chambers 6.5, Mertesacker 7, Koscielny 7, Gibbs 7; Arteta 6.5, Ramsey 7 (Wilshere 78); Oxlade-Chamberlain 7 (Rosicky 78), Ozil 8, Cazorla 7; Welbeck 7.5 (Podolski 78)
Booked: Chambers, Ramsey, Wilshere
Subs not used: Ospina, Diaby, Sanchez, Coquelin
Manager: Arsene Wenger 7.
Man of the match: Mesut Ozil. 
Referee: Mike Jones 6
Attendance: 40,013
Table. 12 Chelsea, 10 Southampton e Aston Villa, 9 Arsenal, Swansea, 7 Manchester City, Tottenham e West Ham..