mercoledì 10 novembre 2010

PL WOLVERHAMPTON-ARSENAL= 0-2

Marouane Chamakh si riscatta dopo la tremenda prestazione di domenica scorsa segnando al primo e all’ultimo minuto, regalando all’Arsenal una vittoria faticosissima al Molineux. I Gunners non hanno certo giocato nel migliore dei modi e soprattutto nella ripresa hanno fatto una fatica immane a proporre il proprio calcio fluido, ma avevano qualcosa da dimostrare a livello caratteriale dopo i 90 minuti del tutto spenti di domenica contro il Newcastle e la riposta c’è stata, visto che perlomeno la squadra ha lottato con le unghie e con i denti per mantenere il vantaggio, sugli assalti molto forti degli avversari: s’è vista una certa determinazione e per questo Arsenal è una notizia. E’ importante, perché nel corso della stagione non si può sempre pensare che il gioco giri al massimo e risolva le cose, ma bisogna anche saper indossare l’elmetto e sudarsi i risultati: questo è successo ai Gunners nelle West Midlands. Di certo il Wolverhampton esce dal campo con un forte senso di amarezza: il gol subito immediatamente ha scioccato la squadra e ha mandato a monte il piano partita, ma i Wolves sono stati la squadra migliore, soprattutto in un secondo tempo giocato ad alto livello a centrocampo ma dove la squadra ha mostrato i soliti problemi negli ultimi metri. Al solito, c’è tanto gioco macinato ma poca incisività negli ultimi metri e comincia a diventare preoccupante quello zero che appare nella tabella dei gol segnati dal centravanti Kevin Doyle: ancora una volta i Wolves hanno fatto buone cose ma escono dal campo con nulla in tasca e per ottenere la salvezza bisogna cambiare questa tendenza. McCarthy sceglie di puntare nuovamente su Mancienne in mediana e lascia fuori Hunt, il quale tuttavia entrerà dopo appena 8 minuti per rimpiazzare l’infortunato Edwards. L’Arsenal invece propone Rosicky e Arshavin sulle fasce al posto di Walcott e Nasri. I Gunners hanno la partenza migliore possibile: Song si allarga sulla destra e crossa bene, Stearman si stacca un po’ troppo da Chamakh che incorna molto bene verso l’angolo e trova il gol dello 0-1. Sono passati solo 37 secondi e questo è il gol più veloce di questa Premier League. Il Wolverhampton subisce il colpo e fatica ad entrare in partita, con l’Arsenal che fa gioco sullo stretto anche se con meno brillantezza del solito: ancora non del tutto convincente Fabregas. I Wolves rimangono in partita e iniziano a riorganizzare le idee, chiudendo il primo tempo con buoni tentativi: è l’antipasto di un secondo tempo molto divertente. Il Wolverhampton infatti prende definitivamente in mano le operazioni e si rende pericoloso con la continua corsa dell’instancabile Hunt e la qualità e le geometrie di Milijas, elemento sempre più importante in questa squadra, con i Gunners che sono alle corde e che si salvano anche grazie ai tanti interventi importanti di Sagna, alla migliore prestazione stagionale, oltre che alle buone parate di Fabianski. Stearman però continua a sbagliare tanto: un suo rinvio pessimo viene intercettato da Rosicky, tocco per Fabregas che calcia a campo aperto ma sbaglia tutto mandando di poco oltre al palo. Il Wolverhampton impegna continuamente la difesa ma non sempre punge come dovuto, anche se su piazzato è pericolosissimo: corner da destra prolungato sul primo palo da Milijas, Stearman prova a riscattarsi andando a deviare in modo sporco sul secondo palo ma sulla linea è fondamentale il salvataggio di Rosicky. I Wolves attaccano, l’Arsenal subisce ma ogni tanto si fa vivo in contropiede cercando il raddoppio: Arshavin viene acceso sulla sinistra, si accentra e cerca l’angolo lontano con il tiro radente ma colpisce il palo. Su un corner poi c’è la banda del buco in area: Djourou e Squillaci pasticciano anche nell’area di rigore avversaria finché lo svizzero riesce ad andare al tiro, ma sulla linea Henry trova il tocco fondamentale per mandare in corner. Doyle lavora la solita quantità enorme di palloni, ma non riesce a sbloccarsi: è buona la sua partenza dalla trequarti per andare al tiro dal limite ma il pallone esce di poco rispetto al palo. L’Arsenal difende con enorme fatica sugli assalti finali del Wolverhampton, ma al 94’ trovo lo spazio per la ripartenza con Fabregas che ne combina una giusta toccando in profondità per Chamakh, conclusione con l’esterno e Hahnemann è battuto per la rete del definitivo 0-2. I Wolves devono sperare che negli impegni meno duri arrivino quei punti che sono sfuggiti in queste ultime due partite. da http://silviodifede.blogspot.com/
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Gol. Chamakh 1 Chamakh 89
At Molineux on 10-11-2010
Wolves: Hahnemann, Foley, Stearman, Berra, Mancienne (Ebanks-Blake, 80 ) , Henry, Edwards (Hunt, 8 ) , Jarvis, Stephen Ward (Fletcher, 88 ) , Milijas, Doyle Subs not used: Van Damme,Elokobi,Hennessey,Mouyokolo,
Arsenal: Fabianski, Squillaci, Clichy, Djourou, Sagna, Arshavin, Fabregas, Song, Wilshere ( Denilson, 68 ) , Rosicky, Chamakh ( Bendtner, 89 ) Subs not used: van Persie, Eboue, Walcott, Nasri, Szczesny,
Bookings: Stearman (Wolves) Denilson , Fabregas (Arsenal)
Referee: M R Halsey (Lancashire)
Attendence: 27.329
Table: 28 Chelsea, 24 Man Utd, 23 Arsenal, 21 Man City, 17 Newcastle..

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